Ci sono marchi particolarmente legati all’odore di olio bruciato, all’aroma della miscela e alla passione per il rombo di un motore a carburatori. In Italia abbiamo avuto la fortuna di averne diversi, e Paton è certamente uno di questi. La nuova motocicletta della storica marca di moto da competizione milanese è una moto stradale, la prima assoluta del marchio, che sembra provenire direttamente dagli anni ’60, ma ha dotazioni e contenuti tecnici all’avanguardia. Se lo stile è quello delle classiche supersportive anni ’60, il motore e la ciclistica sono nuovi di trinca. Il propulsore è infatti un Kawasaki 650 da 75 cavalli alla ruota, mentre i freni a disco sono da 295 millimetri all’anteriore e 220 al posteriore.

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La moto è un rifacimento estetico di una versione guidata da Mike Hailwood nel 1958, che conquistò il settimo posto al Tourist Trophy. Il motore e molti altri particolari sono dovuti cambiare, come ad esempio l’iniezione elettronica e il tipo di benzina utilizzata, ma i progettisti hanno lavorato per rendere la motocicletta il più simile all’originale possibile. La Paton S1 gareggerà quest’anno al Tourist Trophy, quasi sessant’anni dopo quel leggendario settimo posto di un futuro campione mondiale. I prezzi di questa motocicletta sono decisamente da amatori, per una forbice di prezzi che va da 16 a 23 mila euro.

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Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...