Lo studio TinMan, in Inghilterra, è specializzato nel riciclare vecchie e rugginose parti di auto dallo sfasciacarrozze e rielaborarle per divenire oggetti di design. Il proprietario ed autore di tutte queste sculture, Ronen Tinman, ha un ampio background meccanico e si impegna nel ricavare il massimo da ogni pezzo buttato donandogli una nuova funzionalità realizzando tavoli, sedie, fioriere, bauli, divani e sculture che rendono la marca e il pezzo di ferro una caratteristica pregevole dell’arredamento. Le tecniche utilizzare per costruire queste piccole opere d’arte sono molteplici, e comprendono il taglio, la saldatura, la raddrizzatura, l’incollaggio, la foratura, la verniciatura ed il fissaggio del rivestimento.

Studio Tin Man-0003

Ronen descrive il proprio lavoro in modo affascinante:

Il mio lavoro è fortemente influenzato dal mio background in ingegneria meccanica. Mi piace assicurarmi che ogni grammo di potenziale sia spremuto da ciascuna parte dell’auto, così molte risorse sono investite nella creazione di queste sculture perché sono convinto sia meglio riutilizzare piuttosto che trovare sempre nuova materia prima su cui lavorare.
Il mio modo di vedere ogni cicatrice, ogni deformazione o difetto non fa che aumentare la mia voglia di migliorare la forma grezza del pezzo per raggiungere una elevata qualità del prodotto finale. Compro le materie prime da diversi sfasciacarrozze, dove già riesco ad immaginare quello che la ruggine ed il pezzo possa diventare. Partendo da questa sensazione o immaginazione, la strada per arrivare al prodotto finale è lunga e a volte richiede mesi per il comletamento. La maggior parte dello sforzo è speso conservando elementi della “vita precedente” del pezzo: rientranze, il logo del marchio e così via.

I suoi lavori vengono venduti a prezzi da capogiro e sono consultabili interamente nel sito ufficiale dello Studio TinMan.

Studio Tin Man-0000

Studio Tin Man-0001

Studio Tin Man-0002

Studio Tin Man-0004

Studio Tin Man-0005

Studio Tin Man-0006

 

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...