Usando tecniche innovative, per la prima volta il regista John Kahrs ha fuso le animazioni in computer grafica con disegni realizzati a mano, per realizzare il suo “Paperman“, un cortometraggio che parla con semplicità di una storia d’amore ambientata a New York. Il corto narra delle folle di cuori solitari che cercano il loro vero amore in un contesto in continua evoluzione quale una città caotica. Lungo il tragitto per andare al lavoro la mattina, il protagonista incontra una donna che gli colpisce il cuore, e non riesce più a pensare ad altro.

paperman

Tutto ciò che gli rimane di lei è una pagina di carta con impresso il bacio rosso della sua amata. Il destino (o il regista) hanno voluto che lui la veda in un grattacielo di fronte al proprio ufficio, e che cominci a far di tutto per essere notato. Quello che ne consegue è un eccentrico e divertente racconto di come il protagonista e il destino (sotto forma di aeroplanino di carta) facciano in modo che l’incontro con la bella ragazza sia inevitabile. Realizzato in bianco e nero e senza voce, questo corto segue la strada della riscoperta di un cinema muto d’essai inaugurata da “The Artist”, che tanto ha fruttato in termini di critica e pubblico. Sotto trovate il video completo del corto, buon divertimento!

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...