Goldfinger è il film con protagonista James Bond fra i più amati di sempre. A partire dal nome, la pellicola fu un successo strepitoso. Sean Connery era alla sua terza interpretazione dell’agente segreto più famoso del mondo, e indossava nel film, come nei precedenti due capitoli, un Rolex Submariner. Particolare di questo film, noto a tantissimi appassionati di orologi, fu quello che il cinturino era in nylon e più stretto rispetto all’alloggiamento per lo stesso, ottenendo un effetto antiestetico che ai più puntigliosi non sarà certamente passato inosservato.

Omega, l’azienda svizzera che divenne fornitore per i film di James Bond dagli anni ’90, veste gli 007 con il modello SeaMaster, e ha realizzato una edizione commemorativa denominata Seamaster Aqua Terra Edizione Goldfinger che è un vero e proprio gioiello dell’orologeria e dell’oreficeria mondiale. Il diametro della cassa è da 38,5 millimetri, e il materiale impiegato anche per il cinturino è oro a 18 carati. Le lancette, anch’esse in oro giallo a 18 carati sono rivestite con Super-LumiNova, che le rende leggibili in tutte le condizioni di illuminazione. La lancetta dei secondi è inoltre decorata con un bellissimo logo di 007 contrapposto alla parte allungata di indicazione del tempo, logo che si ritrova anche nel bilanciere della carica nella parte posteriore trasparente della cassa. Anche se potrebbe sembrare un po’ pacchiano, un oggetto di questo tipo è desideratissimo dai collezionisti proprio per l’unicità della sua costruzione legata al cinquantenario di un film così iconico. Il prezzo di partenza per l’asta che si svolgerà da Christie’s, è di 106.000 franchi svizzeri, circa 87 mila euro, che saranno con ogni probabilità destinati a diventare molti di più in funzione del fatto che di questo orologio è stato prodotto un singolo esemplare.

Omega SeaMaster Aqua Terra Edizione Goldfinger1

Omega SeaMaster Aqua Terra Edizione Goldfinger2

Omega SeaMaster Aqua Terra Edizione Goldfinger3

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...