Il Neptune Memorial Reef, originariamente concepito da Gary Levine e progettato dall’artista Kim Brandell, conosciuto anche come Atlantis Reef, è un colombario subacqueo che si trova al largo delle coste della Florida, ed ospita i resti di persone cremate in un’area di 65.000 metri quadrati a circa 12 metri di profondità.

Il Reef odierno occupa una superficie molto inferiore a quella concessa dall’amministrazione statale, circa 2.000 metri, e l’espansione originariamente prevista è per 16 ettari complessivi. Il progetto di realizzazione della città sottomarina prevede la costruzione di una strada centrale con panchine e statue, affiancate da altri tipi di monumenti. Il luogo scelto si trova precisamente a 5,2 chilometri dalla costa di Key Biscayne, ed oggi ospita 850 resti, programmato per arrivare ad accogliere oltre 125.000 resti di cremazione.

Benché infatti il sito venga spesso menzionato come un cimitero subacqueo, la Neptune Society Memorial Reef non si identifica in questo modo. I resti delle persone cremate non vengono conservate in urne, ma mescolate al cemento delle costruzioni, ed il ricordo del morto avviene attraverso targhette commemorative.

Il Reef è correttamente identificato come “luogo commemorativo di cremazione”

L’organizzazione a capo del Neptune Memorial Reef ha incontrato numerose difficoltà nell’ottenere i permessi necessari alla realizzazione, ed uno dei requisiti di costruzione era la resistenza alla tempesta più forte degli ultimi 100 anni. Durante le fasi di progettazione si verificò l’uragano Andrew, uno dei pochissimi uragani di categoria 5, che obbligò i progettisti ad alzare di molto il livello di sicurezza degli edifici.

Dal 2007, anno dell’inaugurazione, il corallo sottomarino ha colonizzato le strutture presenti, ed oggi è una barriera corallina artificiale a tutti gli effetti. Nella zona, costantemente monitorata, possono avventurarsi i subacquei, ma è proibita la pescasub ed il prelievo delle aragoste.

Fotografia di Todd Murray via Flickr:

Attualmente il progetto di questo gigantesco memoriale/barriera corallina è in una fase di stallo, a causa di divisioni societarie e problemi legati alla società che gestisce il sito. Nonostante le difficoltà, il memoriale è comunque molto attivo, e sono numerose le persone che vi si recano in visita. Il sito del Neptune Memorial Reef è il luogo virtuale dove prenotare visite oppure addirittura per richiedere di divenire parte, con la cenere di crematura, della struttura stessa.

Fotografia di Todd Murray via Flickr:

Fonte delle immagini: Pagina Facebook del Neptune Memorial Reef, Album Flickr di Todd Murray

Fotografia di Todd Murray via Flickr:

Foto#9: Fotografia di Todd Murray via Flickr:

Una targhetta per Isabel Lopez, sepolta nel cimitero: Fotografia di Todd Murray via Flickr:

Foto#10: Fotografia di Todd Murray via Flickr:

 I cancelli del memoriale: Fotografia di Todd Murray via Flickr:

Foto#11: Fotografia di Todd Murray via Flickr:

Targhetta commemorativa sullo stampo di una conchiglia: Fotografia di Todd Murray via Flickr:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...