L’albero degli Spaghetti è un falso documentario del 1957 prodotto dalla BBC per la trasmissione di attualità Panorama. Il video fu girato come Pesce d’Aprile, e venne mandato in onda il 1° Aprile di quell’anno. Nonostante l’assurdità della cosa, una grande parte degli inglesi che videro il documentario credettero alle parole del cronista, e le chiamate che giunsero in redazione furono centinaia.

L’ideatore fu Charles de Jaeger

De Jaeger era un cameraman della trasmissione Panorama, originario dell’Austria, e fu l’ideatore dello scherzo. Egli ricordava che, quando frequentava le elementari, il maestro prendeva in giro gli studenti dicendogli che “avrebbero creduto che gli spaghetti crescano sugli alberi“, per esemplificare la loro stupidità.

Partendo da questo ricordo, egli chiese di potersi recare sulle Alpi, in Svizzera, per riprendere la gente del posto intenta a raccogliere gli spaghetti, frutti dei propri sforzi di coltivazione. La BBC accordò un budget di 100 sterline a Charles, che partì alla svolta di Castagnola, sul lago di Lugano, nel Canton Ticino. Qui girò il documentario, usando come alberi delle piante di Alloro e appendendo gli spaghetti umidi, ma non cotti, ai rami. Gli attori protagonisti del video erano lavoratori locali, e vengono mostrati mentre si recano, a fine raccolto, al ristorante Taddei, dove gli spaghetti vengono cotti e conditi con salsa di pomodoro.

La produzione

Tornato a Londra con il girato, De Jaeger chiese a Richard Dimbleby, conduttore di Panorama e voce nota e conosciutissima dal pubblico inglese, di doppiare il filmato. Dimbleby acconsentì, rendendo lo scherzo credibile al di là di ogni sospetto. Durante il parlato, Dimbleby spiegò che gli spaghetti sono difficili da coltivare, e che gli agricoltori devono fronteggiare il rischio di ghiacciate che possono danneggiare il raccolto. La lunghezza degli spaghetti, simile per ogni pezzo, è inoltre definita da un lavoro lungo generazioni, svolto da indefessi coltivatori di spaghetti.

Per aggiungere un tocco di realismo, ma sopratutto un’atmosfera idilliaca mista fra Italia e Svizzera, le musiche del filmato furono “Spring in Ravenna” di Hans May e “A Neapolitan Love Song”, di Walter Stott.

Il video in onda e i centralini impazziti

All’epoca gli spaghetti, e tutta la pasta in generale, non erano cibi comuni in Gran Bretagna, anzi, venivano considerati un cibo esotico. Anche se la maggior parte delle persone era consapevole che la pasta non è qualcosa che cresce su un albero, centinaia (o migliaia, non ci sono dati certi) di persone che videro la trasmissione chiamarono la BBC per avere maggiori informazioni sulla coltivazione degli spaghetti.

Le centraliniste BBC risposero, con molta ironia e aplomb, che per coltivare gli spaghetti era necessario:

Mettere un pugno di spaghetti in una scatola di salsa di pomodoro e sperare per il meglio

Lo scherzo dell’albero degli Spaghetti è stata definita dalla CNN come: “Il più bello scherzo che ogni azienda di notizie abbia mai realizzato”.

Sotto, l’imperdibile video dell’Albero degli Spaghetti:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...