Se vi doveste passare per le magnifiche Highlands scozzesi, magari alla ricerca di un inusuale riparo per la notte, un luogo da tenere in considerazione è il magnifico Castello di Glamis. Per vari motivi sicuramente: perché è il castello che ha mantenuto gli stucchi antichi meglio di tutti gli altri e perché è il luogo dove è cresciuta la Regina Elisabetta, The Queen Mum, e dove portava spesso durante l’infanzia, la figlia, la futura Elisabetta II. Tuttavia, oltre a queste motivazioni storico-artistiche, ve n’é una per cui il castello di Glamis va visitato e per cui è tanto famoso.

Il castello infatti ha un’importante nomea come fulcro di fenomeni paranormali

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Il primo motivo di tale fama sinistra é il cosiddétto “Segreto di Glamis”. Infatti come tutte le famiglie nobili e non, anche questa ha dei segreti, ma questo ha qualcosa di terribile, tanto scioccante dabloccare il respiro. Infatti tale segreto era conosciuto solo dai Conti di Strathmore (i padroni di Glamis) che ne venivano a conoscenza raggiunta la maggiore età, e dai maggiordomi di palazzo.

Nessun altro doveva saperlo, e se solo si accennava al discorso, l’aria si faceva fredda e tesa

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La regina Madre raccontò che era cresciuta col veto di parlare di tale argomento. Virginia Gabriel, ospite dei conti, una volta sentì la moglie del conte Claude chiedere al marito riguardo tale segreto, e lui laconicamente le rispose che il giorno del suo 18esimo compleanno fu accompagnato in una stanza e che il suo contenuto lo turbò talmente tanto che da allora preferiva non parlarne.

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Molti, infatti, suppongono che tale segreto si ricolleghi alla famosa stanza segreta. Una stanza in più nel palazzo il cui interno è sconosciuto. Riguardo a tale stanza sono state fatte varie supposizioni. La prima parla di un lord, un membro di questa famiglia, identificato col Conte Bardie, il quale si dice avesse un carattere iroso e dedito al gioco. Il suo carattere era tanto prepotente da costringere familiari e servitori a giocare con lui e a farlo vincere. Tuttavia un giorno, il giorno di Sabba, che secondo la religione è un giorno di riposo vietato al gioco, il Conte non trovò nessuno disposto a giocare, e stava andando su tutte le furie. Al portone bussò infine una figura losca, avvolta in un mantello, che rispose favorevolmente alla sua proposta di gioco. I due si rinchiusero in una stanza giocando per ore.

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Un servitore davanti la porta intuì che il suo padrone stava perdendo contro lo sconosciuto, a causa delle urla e delle bestemmie che sentiva. Dopo poche ore il Conte aveva ormai perso quasi tutto, e lo sconosciuto allora gli propose un’ultima partita, ma stavolta la puntata riguardava l’anima di Bardie. Dopo pochi minuti il Conte urlando scappò dalla stanza e i servitori che vi entrarono non trovarono più nessuno.

Lo sconosciuto, identificato con Satana, era scomparso

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Da quel giorno e per 5 anni Bardie visse nella più totale angoscia, fino alla morte, momento dal quale si dice che egli sia rinchiuso in quella stanza a giocare a carte col diavolo.

Un’altra ipotesi, sul contenuto della stanza segreta, la più plausibile e ritenuta la più vera, risale al 1821, anno in cui all’undicesimo Conte nacque un figlio, che dagli archivi nacque morto.

E se invece il bambino non fosse morto?

Le testimonianze parlano della nascita di una creatura mostruosa, che fu subito rinchiusa in una stanza isolata del castello e nutrita dai maggiordomi per tutta la vita.

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L’esistenza del figlio indesiderato sarebbe stata lunghissima, durata leggendariamente 200 anni. Ovviamente la famiglia smentì subito la diceria, affermando appunto la morte del bambino appena nato. Tuttavia la famiglia dei conti di Strathmore non è nuova a tali situazioni. Ad esempio, due cugine della regina Elisabetta II, Narcissa e Katherine Bowes-Lyon, furono rinchiuse in manicomio, a causa di problemi mentali, dove hanno trovato la morte pochi anni fa.

Forse nulla ostacolerebbe un povero bambino deforme a una vita di clausura in una stanza segreta

Le leggende sulla stanza segreta sono alimentate dal fatto che il castello presenti 12 finestre in più di cui non si riesce a trovare la corrispondenza nelle stanze.

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Ovviamente, come in ogni castello britannico, anche questo porta in dote una ricca schiera di fantasmi. Molti ospiti hanno parlato di una dama bianca, dal volto chiaro e senza lingua che di notte vaga nel castello con la bocca spalancata per mostrare la sua mancanza. Tale dama è stata associata a una donna che fu amante di un rampollo di casa Strathmore e che, venuta a conoscenza del terribile segreto, fu punita col taglio della lingua in modo da non svelarlo. Inoltre nel castello è conservato un ceppo di legno, dove la storia vuole che fu decapitato re Malcolm di Scozia, e se si avvicina l’orecchio si può sentire ancora il rumore del suo sangue che sgorga.

Sicuramente sono tutte leggende, ma in Scozia non si trova un altro castello con così tante storie sinistre e così tanti segreti, avvalorati dalla reticenza di molti membri della famiglia a parlarne e soprattutto avvalorato dai racconti di così tante persone in epoche distanti tra di loro.

 

Vittorio d Andrea
Vittorio d Andrea

Studente di giurisprudenza da sempre con la passione per le persone che hanno fatto la storia! In particolare per le donne e le dinastie reali europee.