Se la montagna non viene a Maometto, Maometto va alla montagna“. Si potrebbe riassumere in questo modo le manovre di due dei giganti del web che hanno reso possibile la diffusione della rete negli ultimi 15 anni. Se nel caso dell’azienda di Redmond l’acquisizione è già realtà, per Google ci sono solo voci che, come spesso accade in questi casi, saranno assolutamente fondate. Microsoft ha appena acquisito Mojang, e se il nome non vi dice niente sappiate che è l’azienda dietro Minecraft, un fenomeno dei videogame indie che fattura qualcosa come 100 milioni l’anno. Google sta per acquisire parte di Ebay, una operazione da miliardi di dollari che inserirebbe un’altro gigante del web (insieme a Youtube) nel portafogli di Sergey Brin e Larry Page. Ma andiamo con ordine.

Microsoft-Mojang-Ebay-Google

 

Microsoft aveva bisogno di spendere 2 miliardi di $$$ uno sviluppatore indie?

La risposta potrebbe essere no, ma con le dovute precisazioni. Microsoft sta attraversando un periodo di enorme rinnovamento, durante il quale dovrà confrontarsi con il suo essere non più “cool” e davvero distante dalla scena di sviluppatori e programmatori che creano App e web. Acquistare una casa di produzione così rinomata di videogame indie, anche se strapagata, potrebbe rendere l’azienda molto più “accettabile” e far puntare gli sviluppatori di videogame alla programmazione per Windows Phone, operazione sinora ancora non riuscita e unico vero tarlo nel sistema operativo mobile di Bill Gates.

Google-+-Ebay

Google ha bisogno di Ebay?

La risposta potrebbe essere: sì, a qualsiasi prezzo. Ebay non solo è il negozio di usato più grande del mondo, con un sito rinnovato e caratteristi funzionali uniche nel suo genere, ma sopratutto ha in portafogli Paypal, il sistema di pagamento online più grande e rinomato del globo. Paypal potrebbe essere integrato alla perfezione con Google Wallet, e Google diventare il sistema di pagamento più usato del mondo sia come numero di transazioni sia come mole di danaro mosso. Una specie di banca, che copre ogni regione del mondo con valuta reale e transazioni elettroniche a portata di NFC. Non male.

Microsoft-Mojang

Le acquisizioni di Microsoft e Google sono indispensabili?

La tendenza delle grandi compagnie tecnologiche, da Facebook a Microsoft, da Apple a Google, da Yahoo a Amazon, sono di acquisire realtà già funzionanti e utilizzarne i modelli di business per ampliare i propri. Fino a 30/40 anni orsono la strategia dell’acquisizione non andava per la maggiore, si puntava molto di più a realizzare tecnologia e aziende al proprio interno. Oggi la diffusione rapidissima di App e siti web ha reso impossibile crearsi in casa le proprie aziende, ed è molto più facile comprare piuttosto che creare nuove realtà industriali.

Whatsapp, Skype, Nokia, Tumblr, Instagram, Beats e molte altre sono le ultime aziende entrate a far parte della galassia dei 6 giganti sopracitati, che hanno speso decine di miliardi di dollari per appropriarsi di tecnologie, brevetti, know how ma sopratutto marchio delle aziende acquisite.

Il polo di aziende che rimarranno proprietarie della maggior parte degli asset di tecnologia e comunicazioni al mondo saranno poche, pochissime, sei al massimo. Se questo sarà un beneficio per il consumatore solo il tempo saprà dirlo.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...