I fratelli Zangaki furono due fotografi greci, attivi in Egitto nel periodo dal 1870 al 1890, che producevano stampe fotografiche da vendere ai ricchi turisti europei in visita nel paese. Le loro immagini raccontano il paese durante la delicata transizione fra l’occupazione dell’impero Ottomano, ormai alla fine del proprio potere, e la seguente occupazione britannica dell’Egitto, che durò sino al 1936.

Sotto, la piana di Giza con la sfinge e la Piramide di Cheope:

Nonostante le informazioni riguardo gli Zangaki siano frammentarie, essi erano probabilmente originari di Creta oppure Ciprioti, comunque certamente ellenici. Nonostante la popolarità delle loro immagini, costituenti le più famose “cartoline d’Egitto” del periodo vittoriano, di loro non conosciamo che le iniziali dei nomi, “C” e “G”, scritte non in alfabeto greco ma in latino, con cui firmavano le stampe.

La Dea Iside a Dendera:

Le loro fotografie vennero identificate semplicemente come “Zangaki” per lungo tempo, e addirittura la “Z” venne confusa con una “L” stilizzata, quindi in molti libri il riferimento agli autori è erroneamente riportato come “Langaki”. Particolare curioso, sino a poco tempo fa si pensava che il fotografo fosse solo uno “A Zangaki”, sino alla scoperta di un’insegna recante la scritta: “Adelphoi Zangaki” (fratelli Zangaki).

Le Colonne di Luxor:

Gli Zangaki non avevano uno studio fisso ma ovviamente itinerante, e la camera oscura, trainata da cavalli, li accompagnava lungo il Nilo a caccia di potenziali clienti. Tra le fotografie più significative si annoverano il bombardamento di Alessandria del 1882, ad opera degli inglesi, e moltissime immagini del “Grand Tour of Egypt” con cui i ricchi turisti britannici visitavano, e spesso depredavano di tesori storici fra cui persino le mummie, il magnifico paese africano.

Un Soldato Bicharin:

Una Donna Bicharin:

Un professore Arabo al Cairo:

Un uomo del gruppo dei Bicharin:

Una danzatrice di origine turca:

Alcuni venditori in un bazar egiziano:

Due barbieri svolgono un servizio su un cliente:

L’obelisco di Eliopoli:

Un turista e due guide con i cammelli:

Alcuni studenti nella Moschea di Al-Azhar al Cairo:

Una nave attraversa il Canale di Suez:

La Sfinge nella piana di Giza:

Alessandria d’Egitto:

Un gruppo di guerrieri Bicharin:

Alcune palme crescono nei pressi della piana di Giza:

Una donna turca su un sofà:

Una carovana passa accanto ad una chiatta di Dragaggio:

Alcuni cammellieri nei pressi delle Piramidi:

La Piramide di Djoser a Saqqara:

La riva allagata del Nilo nei pressi delle Piramidi:

Due donne arabe:

Alcuni turisti europei e alcune guide del posto scalano la Grande Piramide di Cheope nella piana di Giza:

Un uomo Nubiano, popolazione che comprendeva la parte meridionale dell’Egitto e quella settentrionale del Sudan, dove sono conservate la magnifiche Piramidi del Regno Kush:

Un ragazzo con un asino:

L’entrata della Piramide di Giza:

La mummia di Seti I, che regnò intorno al 1290-1279 a.C. e, a destra la mummia di Ramesse II, che regnò 1279-1213 a.C.

Categorie: Fotografia

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...