Maria Teresa Carlotta di Borbone, figlia primogenita dei sovrani Luigi XVI e Maria Antonietta di Francia, nasce dopo 8 anni di matrimonio. Vive un’infanzia privilegiata, come si addice al suo rango, e viene chiamata Madame Royale, appellativo riservato alla figlia maggiore del Re, fino al matrimonio.

Maria Teresa Carlotta a 4 anni

Vive gli ultimi anni di splendore della monarchia a Versailles, e poi si ritrova catapultata, ancora bambina, nel bel mezzo della Rivoluzione Francese, che per lei ha come conseguenza la fine non solo dello status di principessa – tra l’altro dal carattere particolarmente orgoglioso – allevata nel lusso della corte francese, ma soprattutto la perdita di suo padre, sua madre e della giovane zia paterna, tutti decapitati, e del  fratellino Luigi Carlo, abbandonato a se stesso in una cella della prigione del Tempio e morto a soli dieci anni.

La prigione del Tempio intorno al 1795

Della famiglia reale fuggita dal Palazzo delle Tuileries nella notte del 20 giugno 1791, è lei l’unica a salvarsi. Dopo tre anni di prigionia diventa merce di scambio: il tribunale rivoluzionario concede a Madame Royale di rifugiarsi a Vienna alla corte di Francesco I, in cambio della liberazione di sei importanti prigionieri francesi detenuti in Austria. La ragazza non ama quel paese, o meglio l’imperatore, colpevole secondo lei di non aver mosso un dito a favore della zia Maria Antonietta, sua madre.

La presa del Palazzo delle Tuileries – Jean Duplessis-Bertaux, 1793

Sulla vita successiva di Maria Teresa Carlotta di Borbone ci sono due racconti diversi.

La storia dice che Madame sposa suo cugino, Luigi Antonio duca d’Angouleme, figlio primogenito dello zio paterno Carlo di Borbone, che salirà sul trono di Francia nel 1824. E’ un matrimonio sterile quello tra Maria Teresa Carlotta e Luigi Antonio, perché lui è impotente: un problema non da poco, visto che lei è l’unica figlia rimasta in vita di Luigi XVI.

Madame Royale ha l’onore di diventare regina di Francia per soli 30 minuti, prima che l’appena nominato sovrano Luigi XIX, suo marito, rinunci al trono in favore del nipote Enrico (che tiene la corona per una sola settimana). Maria Teresa, che ha vissuto gran parte della sua vita in esilio, muore in Austria nel 1854.

Luigi Antonio, duca d’Angouleme, nel 1796

La Maria Teresa che torna in Francia nel 1814, quando viene restaurata la monarchia, pur diventando un’eroina dei monarchici, non convince del tutto: non ricorda minimamente la ragazza che aveva lasciato il suo paese vent’anni prima, né fisicamente né caratterialmente.

Maria Teresa Carlotta nel 1816

La storia parallela sulla vita di Maria Teresa Carlotta ha una narrazione più intrigante e misteriosa, come si conviene ai racconti di fantasia.

Negli stessi anni del primo soggiorno austriaco di Madame Royale, vive in Germania una misteriosa “Contessa delle Tenebre”, che non fa vita sociale e non vuole mai mostrare il suo viso: quando esce, sempre accompagnata da un certo Vavel de Versay (segretario dell’ambasciatore olandese in Francia), indossa sempre un ampio cappello nero e una spessa veletta che impedisce a chiunque di distinguere i suoi tratti. Questa misteriosa donna, che tiene il viso nascosto anche ai suoi stessi domestici, vive in un castello sotto la protezione dei Duchi di Sassonia-Hildburghausen, legati da grande amicizia, nella persona della Duchessa Charlotte, alla defunta regina Maria Antonietta.

I domestici della Contessa delle Tenebre raccontano poi che la nobildonna indossa solo biancheria ricamata con il giglio di Francia, stemma della famiglia Reale. Quando questa misteriosa signora muore, nel 1837, il medico che la visita ravvisa una “sorprendente” somiglianza con la regina di Francia decapitata poco più di 40 anni prima. La donna sarà sepolta in tutta fretta nel giardino del castello, senza esequie religiose.

Allo stesso tempo molti notano che Maria Teresa Carlotta somiglia molto ad una certa Ernestine Lambriquet, forse una figlia illegittima di Luigi XVI, ovvero una sua sorellastra. Il sovrano non è certo un libertino come i suoi avi, anzi soffre probabilmente di qualche problema fisico o psicologico legato alla sfera sessuale, tanto che non consumerà il matrimonio per i primi sette anni. Quella figlia illegittima non è quindi il frutto di un tradimento, ma piuttosto di un rapporto di prova con una domestica, consumato per dimostrare la fertilità del sovrano.

Ernestine è molto amica di Madame Royale, sono cresciute insieme quasi come gemelle, e sono in tanti all’epoca a pensare ad uno scambio tra le due sorellastre. Maria Teresa, troppo  provata dagli anni della rivoluzione e della prigionia, avrebbe deciso di ritirarsi dalla scena sociale e in un certo senso, sparire per sempre. Al suo posto, per assolvere ai doveri di unica erede di Luigi XVI e Maria Antonietta, ci mette Ernestine Lambriquet.

Qualcuno ha anche ipotizzato che la giovane Maria Teresa avesse subito violenza durante gli anni alla Prigione del Tempio. Un disonore quella perduta verginità, che forse ha come  conseguenza una gravidanza, da nascondere a qualsiasi costo.

Maria Teresa Carlotta nel 1799

Pochi anni fa un’emittente televisiva tedesca decise di far luce sul mistero. Commissionò delle analisi genetiche che prevedevano la comparazione del DNA della Contessa delle Tenebre con quello estratto dal cuoricino del piccolo Luigi Carlo, il fratello di Maria Teresa morto in prigione. Un ulteriore riscontro fu fatto con il DNA dell’attuale Principe Alessandro di Sassonia, discendente dell’imperatrice Maria Teresa. Il test non portò ai risultati sperati dagli amanti del mistero:

La Contessa della Tenebre non aveva nulla a che fare, geneticamente, né con i Borbone né con gli Asburgo

Chi era allora quella Contessa così somigliante a Maria Antonietta? Un nome fu fatto, indicato dal misterioso olandese che si era preso cura della donna per trent’anni, senza peraltro intrattenere con lei nessuna relazione amorosa. Dopo la morte della Contessa, Versay disse che era una certa Sophie Botta, nata in Westfalia, e morta a 60 anni. Peccato che le numerose ricerche condotte sui registri anagrafici di quella regione abbiano dato risultati negativi: Sophie Botta non è mai esistita!

Il mistero della Contessa delle Tenebre continua…

Articolo editato da Annalisa Lo Monaco a partire da un post di Vittorio D’Andrea sul gruppo Vanilla Magazine Club.

Vittorio d Andrea
Vittorio d Andrea

Studente di giurisprudenza da sempre con la passione per le persone che hanno fatto la storia! In particolare per le donne e le dinastie reali europee.