Non è facile scrivere di Margaret Rose. Si è combattuti fra una fortissima antipatia per una donna arrogante, una parassita piena di superbia reale, e una grande compassione per una donna profondamente infelice.

Margaret Rose era nata il 21 agosto 1930 nel castello di Glamis in Scozia, secondogenita di Alberto di York, poi Giorgio VI, e della moglie Elizabeth. La sua nascita fu registrata parecchi giorni dopo per evitare che nel registro della chiesa locale occupasse il numero 13, ritenuto di cattivo auspicio.

La giovane crebbe davvero bella, viene descritta solare, allegra, vivace, spassosa e burlona anche se sempre un po’ sopra le righe. Il padre diceva che Elisabetta era il suo orgoglio, Margaret la sua gioia.

Margaret (fronte) con sua nonna Maria e la sorella Elisabetta, maggio 1939:

Era nata quarta in linea di successione al trono ma, nel 1937, in meno di un anno si ritrovò seconda, dopo la sorella Elisabetta. Indubbiamente l’ascesa al trono di suo padre le cambiò molto la vita, ma del resto un Duca di York, quale secondogenito, dovrebbe sempre essere pronto a regnare. Anche suo padre Giorgio V lo era stato prima di diventare re.

Pur essendo legatissima alla sorella e restandolo per tutta la vita, è probabile che abbia sofferto del complesso di inferiorità della “seconda”. La sorella si trovò di colpo erede al trono con tutto quello che questo significa, passando da un’infanzia tranquilla, quasi da famiglia normale, ad impegni di corte sempre dietro a una sorella futura regina.

Durante la seconda guerra mondiale, a differenza di Elisabetta, Margaret non ebbe alcun incarico ufficiale o di sostegno bellico essendo troppo giovane, e trascorse il periodo del conflitto al castello di Windsor.

Elisabetta e Margherita si esibiscono al Castello di Windsor in una produzione del 1943 della pantomima Aladdin:

Nel 1947 fece il suo primo viaggio ufficiale all’estero con la famiglia in Sud Africa. Al seguito della famiglia c’era il Capitano Peter Townsend, eroe di guerra nella RAF, che era Scudiero di Giorgio VI.

Alla morte del re, nel 1952, la regina madre Elisabetta e Margaret lasciarono Buckingham Palace alla nuova regina Elisabetta e si trasferirono a Clarence House. Townsend rimase al servizio della regina madre.

Il capitano era sposato e aveva due figli. Divorziò dalla moglie nel 1952, quando c’era già sentore di simpatia con la principessa, più giovane di lui di 15 anni.

Il tenente Peter Townsend nel 1940:

Nel 1953 Townsed propose a Margaret di sposarlo e lei accettò. Cominciò così una nuova crisi matrimoniale dei Windsor. Un matrimonio reale doveva essere approvato dal sovrano ma il sovrano era vincolato al governo. Elisabetta avrebbe forse voluto far felice la sorella, ma per suo zio la risposta del governo fu un divieto assoluto.

A corte non era ammesso un matrimonio con un uomo divorziato

Come primo provvedimento Townsend fu trasferito all’ambasciata di Bruxelles, per allontanarli e guadagnare tempo. Elisabetta e il primo ministro Eden cercarono di mediare, proponendole di rinunciare al diritto di successione per lei e i suoi figli, pur conservando il titolo di Altezza Reale ed il suo appannaggio, per poterlo sposare. Non è chiaro se ci siano state pressioni o se Margaret, estremamente ambiziosa e superba, non abbia voluto rinunciare, ma nell’ottobre del 1955 rinunciò pubblicamente alla sua relazione in un proclama trasmesso alla radio dalla BBC con tante belle parole di dovere, di lealtà alla corona e alla chiesa.

Nel 1958 conobbe Anthony Armstrong Jones, un fotografo piuttosto famoso anche se di dubbia reputazione. Si fidanzarono nell’ottobre 1959, curiosamente pochi giorni dopo l’annuncio che il Capitano Townsend si era risposato con una ragazza più giovane di lui di 20 anni che somigliava tanto a Margaret.

Margaret e Anthony Armstrong Jones si sposarono nel 1960, ed il loro fu il primo matrimonio reale trasmesso in Televisione, oltre al primo di un’altezza reale con un uomo non nobile.

Armstrong Jones fu creato Conte di Snowdon e la coppia ebbe due figli, David nel 1961 e Sarah nel 1964. Curiosamente Margaret pretese per entrambe le nascite il parto cesareo.

Dopo il matrimonio cominciò a frequentare le amicizie del marito, molto discusse, e un ambiente non nobile pur conservando ancora impegni ufficiali anche in vari viaggi all’estero.

La principessa Margaret, Lord Snowdon e il sindaco di Amsterdam Gijs van Hall il 14 maggio 1965:

Tutti erano a conoscenza delle furibonde liti fra i due e dal 1966 cominciarono a girare le voci di relazioni extraconiugali. Inutile elencare tutte quelle che le vengono attribuite, si farebbe prima a elencare quelli che non sono compresi nella lista. Cantanti, attori, personalità politiche, amici. Insomma, di tutto un po’. A lui vennero invece attribuite relazioni bisessuali. La coppia era sempre fra le prime pagine di giornali scandalistici, un po’ l’anticipazione della futura vicenda fra Carlo e Diana.

Margaret ed Anthony si separarono nel 1970, e la donna nel 1973 conobbe Roddy Llewellyn, giornalista, presentatore, pop star mancata, di 17 anni più giovane di lei.

Lei lo invitò a Mustique, isola privata nelle Grenadine, nella sua villa Les jolies Eaux, uno dei suoi regali di nozze. Le sue foto con il suo toy-boy fecero il giro del mondo, scandalizzando il mondo intero.

La principessa Margaret nel 1965

Nel 1978 Margaret e il marito divorziarono, e nello stesso anno lui si risposò. Roddy Llewellyn lasciò Margaret nel 1981, dopo 8 anni di relazione, sposandosi anch’egli nello stesso anno.

Margaret arrivò a tentare il suicidio con i barbiturici

Da quel momento iniziarono gli anni odiosi della principessa. L’opinione pubblica la considerava una parassita che rifiutava quasi tutti gli impegni pubblici, e anche quando partecipava spesso era in ritardo e il suo contegno altezzoso e antipatico. Beveva e fumava smodatamente, spesso ubriaca faceva scenate e aveva incidenti domestici, pretendeva che gli amici si rivolgessero a lei chiamandola Ma’am, ed era ormai una figura scomoda per la corona britannica.

Eppure Margaret era sempre legatissima alla sorella, con la quale aveva una linea diretta a Kensington Palace, dove risiedeva, ed era vicina di casa di Carlo e Diana, con la quale i rapporti erano pessimi.

La principessa Margaret da bambina, ritratta da William Timym, 1944 circa:

A causa degli eccessi la salute declinava. Operata come suo padre ai polmoni, la sua terza età fu caratterizzata da incidenti domestici causati dall’ubriachezza, fra i quali si può ricordare una severa ustione ai piedi per un bagno troppo caldo che le limitarono la mobilità, ed ebbe alcuni leggeri ictus fino a uno importante nel 2001, che lasciò la parte sinistra del corpo paralizzata e la rese completamente cieca.

La sue ultime uscite pubbliche furono nel 2001. In Agosto festeggiò il 101-esimo compleanno della regina madre e in dicembre il compleanno della zia Alice di Gloucester. Margaret era ormai era ridotta a un rottame in sedia a rotelle, l’ombra di se stessa, anche se in fondo aveva soltanto 71 anni.

Morì nel febbraio 2002 e il suo funerale fu l’ultimo impegno pubblico della regina madre, che morì meno di un mese dopo. Margaret volle essere cremata e le sue ceneri furono inserite nella tomba dei genitori a Windsor, nella cappella di St. George.

Cosa dire di una principessa che avrebbe potuto avere tutto, senza le responsabilità della sorella?

Chi la conobbe disse che fosse molto intelligente e che in gioventù fosse una persona gentile e solare. Forse l’abuso di alcol l’aveva cambiata, era in fondo una donna molto insoddisfatta, e mi viene sempre da pensare all’effetto Sliding Doors. Se nel 1952 fosse stata libera di seguire il suo cuore, chissà…

Giovanna Francesconi
Giovanna Francesconi

Amo la storia, e le storie dietro ad ogni persona o oggetto. Amo le cose antiche e non solo perché ormai ne faccio parte pure io, ma perché la verità è la figlia del tempo.