L’arte è sempre stata una parte importante della vita di John Bramblitt, ma solo dopo essere diventato completamente cieco ha iniziato a dipingere. Dall’età di 11 anni, a causa di forti crisi epilettiche, l’artista ha iniziato a perdere la vista, fino a restarne totalmente privo quando ne aveva 30. Questo lo ha fatto cadere in quello che lui chiama “il più profondo, buco oscuro” della depressione. “Tutte le speranze e i sogni che avevo per la mia vita, tutti i piani per quello che avrei voluto fare dopo la laurea non c’erano più, non solo ero depresso, ma in lutto. La vita che avevo avuto, insieme con il futuro che stavo progettando, erano morti e sepolti “, dice. “Mi sentivo come se non avessi alcun potenziale, che, in fondo, ero un zero”

I dipinti di un artista cieco 01Fu allora, nel suo periodo più oscuro, che Bramblitt decise di far entrare nuovamente i colori nella sua vita. Un anno dopo essere diventato completamente cieco, ha tentato di imparare a disegnare anche senza vista, utilizzando una sorta di vernice-tessuto. L’artista afferma che il suo primo disegno di successo era deforme e goffo, ma il fatto di poter collegare linee e curve per formare un quadro, lo ha riempito di speranza, come un raggio di sole che splende su un mondo senza luce.

I dipinti di un artista cieco 02Da allora, l’artista di Denton (Texas), ha realizzato una serie di dipinti incredibilmente vivaci, che esplodono di colori. Dopo aver creato un’immagine nella sua mente, usa una vernice in rilievo per disegnare delle linee che possono essere sentite con le dita, consentendogli quella che viene chiamata visualizzazione tattile. Ha scoperto che le diverse tonalità di colori ad olio non si “sentono” nelle mani allo stesso modo: il bianco, per esempio, ha la consistenza del dentifricio, mentre il nero è più scivoloso. Anche la scrittura braille, che da qualche tempo si trova sui tubi dei colori, lo aiutano ad identificarli.

I dipinti di un artista cieco 03

L’artista ha ricevuto numerosi riconoscimenti, ed è stato oggetto di molta attenzione da parte dei media, per gli splendidi dipinti realizzati nonostante il suo handicap. “In un certo senso, sono contento di essere diventato cieco”, dice Bramblitt. “La cosa acquista un senso quando si smette di considerare l’avversità come un ostacolo, e si inizia a vederla come un’esperienza, qualcosa da cui si può imparare e crescere.”

I dipinti di un artista cieco 04

I dipinti di un artista cieco 05

I dipinti di un artista cieco 06

I dipinti di un artista cieco 07

I dipinti di un artista cieco 08

I dipinti di un artista cieco 09

I dipinti di un artista cieco 10

I dipinti di un artista cieco 11

I dipinti di un artista cieco 12

Annalisa Lo Monaco
Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.