Correva l’anno 1962, e da pochissimo tempo era entrata in servizio la Portaerei Statunitense USS Indipendence, una nave della Classe Forrestal che, insieme a 3 sue “sorelle”, rivoluzionò completamente il mondo delle portaerei mondiali, definendo un nuovo orizzonte per l’utilizzo di questo tipo di navi. L’Amerigo Vespucci, veliero scuola della Marina Militare Italiana, fu varata molti anni prima della USS Indipendence, nel 1931, e da allora costituisce motivo di orgoglio per tutta la Marina Militare Italiana, e per tantissimi italiani.

Nel 1962 queste due navi si incontrarono nel Mar Mediterraneo, e la portaerei statunitense lampeggiò con il segnale luminoso:

Chi siete?

Al che dall’Amerigo Vespucci risposero:

Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana

E la risposta degli statunitensi rimase scritta negli annali:

Siete la nave più bella del Mondo

L’omaggio degli Americani alla nostra nave è solo uno dei tanti che il mondo del mare tributa all’Amerigo Vespucci, che venne ritenuta, sin dal momento del suo varo, un esempio dell’eccellenza artigianale ed ingegneristica italiana. Ad esempio, le regole di navigazione prevedono che i transatlantici abbiano sempre la precedenza rispetto alle altre imbarcazioni. Ma quando i giganti del mare incontrano la Amerigo Vespucci nei mari di tutto il mondo, questa legge non vale più, e i giganti spengono i motori, rinunciano alla precedenza e suonano tre colpi di sirena in segno di saluto.

Sotto, la fotografia originale dell’incrocio fra le due navi:

Il motto della nave, dal 1978, è:

Non chi comincia ma quel che perservera

Che denota la vocazione di nave scuola del veliero. Prima di questo erano stati “Per la patria e per il Re” e “Saldi nella furia dei venti e degli eventi”.

Sotto, l’Amerigo Vespucci ad Auckland, nel Novembre 2002:

Nel porto antico di Genova nel 2007:

A Venezia nel 2008:

Sotto, l’Amerigo Vespucci insieme ad altre navi durante la Sail Amsterdam del 2005:

Sotto, un recente video di presentazione dell’Amerigo Vespucci:

La nave gemella Cristoforo Colombo

Non molti sanno che l’Amerigo Vespucci fu costruita come coppia di due navi gemelle, ma la “sorella” del mare venne ceduta ai Russi come rimborso di guerra dopo il secondo conflitto mondiale. La sorte della Cristoforo Colombo fu assai più sfortunata della Vespucci. Dapprima venne utilizzata dai Sovietici come nave scuola, per 10 anni circa, ma poi finì in rovina all’abbandono, utilizzata saltuariamente per portare della legna. A seguito di un incendio venne definitivamente demolita, nel 1971. La cessione della nave ai russi come riparazione dei danni di guerra fu molto travagliata, e furono in tantissimi a tentare di boicottare il passaggio della nave in mani straniere.

Per approfondire la storia dell’Amerigo Vespucci è possibile leggere la pagina Wikipedia dedicata, così come quella dedicata alla Cristoforo Colombo.

 

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Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...