Nel 1956 il Consiglio comunale di Liverpool presentò una proposta di legge che fu promulgata dal parlamento britannico e che consentì l’inondazione della valle del Tryweryn in Galles. Come spesso accade in queste circostanze, il parlamento approvò la legge senza il consenso dei rappresentanti e della maggior parte della popolazione locale.

L’inondazione consentiva alle fabbriche di Liverpool di garantirsi l’approvvigionamento di acqua

Il villaggio di Capel Celyn, situato nella valle, era una delle ultime comunità di persone che parlavano il gallese, ma venne repressa con una legge del parlamento britannico. Durante il voto per la proposta di inondazione della Valle Tryweryn, 35 dei 36 membri del Parlamento del Galles votarono contro, con una sola astensione. Gli abitanti del villaggio di Capel Celyn combatterono contro il disegno di legge per otto lunghi anni, ma i loro sforzi furono vani. Molti residenti organizzarono una marcia dal loro villaggio sino a Londra in segno di protesta.

A Londra un reporter della BBC chiese ad un manifestante perché volesse salvare il villaggio, quando non era affatto il più importante o la più bella comunità del Galles. L’uomo rispose: “Ascolta. Mia moglie può non essere la donna più importante del Galles, né la più bella. Ma io la amo! E certamente non vorrei annegarla!“. Nonostante gli sforzi dei cittadini gallesi e dei loro rappresentanti, la valle del Tryweryn Galles fu infine inondata nel 1965. Oggi due chiese e i loro cimiteri (uno dei quali è un cimitero quacchero), rimangono ancora sott’acqua insieme a una scuola, un ufficio postale e altre strutture, oltre ad ex terreni agricoli allagati.

Sotto, uno dei manifesti di protesta:

CApel-Celyn-22

Quando la valle fu allagata, il villaggio e i suoi edifici, tra cui l’ufficio postale, la scuola, e una cappella con il cimitero, andarono interamente perduti. Dodici case e fattorie furono sommerse, e 48 persone su 67 che vivevano nella valle persero le proprie case. In tutto furono sommersi circa 323 ettari di terreno. Le pietre della cappella originaria furono riutilizzate per il memoriale, che oggi si trova nella valle.

Nonostante il Comune di Liverpool avesse assicurato i cittadini di Capel Celyn che i corpi dei loro cari sarebbero stati sepolti in nuovi cimiteri, solo otto casse furono esumate per essere spostate, mentre le altre furono lasciate sommerse dalle acque. I residenti chiesero che le lapidi venissero spostate, ma tutto rimase al proprio posto, e ora giacciono sommersi da decine di metri d’acqua.

Leggenda locale narra che, di tanto in tanto, si sentano le campane di Capel Celyn rintoccare, in ricordo dei morti che non furono trasferiti…

Cimitero-Chapel-Celyn

A partire dal 1957 in tutto il Nord del Galles apparve la scritta “Cofiwch Dryweryn” (“Ricordati Tryweryn”) come ricordo della storia del loro rapporto scontroso con la Gran Bretagna. Nel 2005, il consiglio comunale di Liverpool ha ufficialmente chiesto scusa per l’annegamento di Tryweryn.

Cofiwch-Dryweryn

Sotto, il memoriale di Capel Celyn:

Memoriale-Chapel-Celyn

Sotto, Lyn Celyn, il deposito d’acqua creato nella valle che può contenere sino a 72 megalitri d’acqua e ha quattro turbine che generano 4,38 Megawatt complessivi:

Lyn-Celyn

Un video dalla diga dove si vede il cimitero:

Fonti: Wikipedia.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...