Le parole e l’intaglio dei libri raffigurano sculture provenienti da magici mondi incantati

L’artista Su Blackwell utilizza i suoi libri del cuore per creare delle splendide sculture di magici mondi incantati. La sua ultima esposizione ha avuto come tema cardine l’abitazione, e di come questa possa svolgere un ruolo come spazio per l’immaginazione. La Blackwell descrive in questo modo il proprio lavoro: “I lavori concernono edifici come i fari segnaletici, case di legno, case sugli alberi ma anche normali abitazioni, che hanno l’apparenza di essere abitate ma che sono dure e solitarie. Mi sono ispirata all’acqua, ai laghi e al mare, vie di comunicazione che consentono di raggiungere queste case che si trovano isolate chissà dove“.

Prima di plasmare le pagine in forme e dettagli della propria fantasia, la Blackwell ha sempre letto il libro, utilizzandolo come fonte di ispirazione. “Ho sempre letto il libro una o due volte, solo in seguito cominciava il lavoro di taglio e aggiunta dei dettagli. I particolari sono quelli che uniscono il tutto, l’elemento magico della creazione. E’ un processo che richiede un’infinita quantità di tempo“. Il risultato finale è ben diverso da una semplice scultura, l’artista crea un mondo in miniatura che racconta una storia, un salto in una dimensione magica che è resa possibile soltanto dalla combinazione fra le parole dei libri e dalla sapiente mano artistica della Blackwell. Se vi trovate a Londra dal 17 al 9 Ottobre potrete ammirare le sculture alla galleria Long & Ryle

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...