In Trentino Alto Adige, distribuite in tutta la regione, si trovano alcune formazioni naturali che sembrano essere quasi un fenomeno alieno. Le Piramidi di Terra sono un particolarissimo e raro fenomeno idrogeologico che si verifica grazie ad una condizione climatica e territoriale praticamente unica, e quelle dell’Alto Adige sono le più famose e conosciute al mondo. La possibilità che si formi una piramide di terra è subordinata ad un’alternanza fra periodi di piogge torrenziali a periodi di estrema siccità, e viene favorita dall’occorrere di frane e altri eventi catastrofici, oltre che dalla necessaria assenza di vento nella zona.

Quando il terreno sottostante è friabile si verificano quindi le condizioni perché si formino queste guglie naturali, che possono raggiungere altezze davvero impressionanti, sino a 30 metri dalla base. Il masso visibile sulla sommità della piramide non è un ornamento posizionato da chissà quale bontempone, ma si tratta del motivo stesso per cui la piramide riesce ad esistere. La pietra protegge infatti il terreno sottostante, consentendogli di rimanere all’asciutto sotto ad un “ombrello” di roccia. Nel caso in cui la pietra cada o venga rimossa, la piramide di terra si scioglie in breve tempo e nel giro di qualche anno diventa soltanto un cumulo di argilla.

Splendide testimonianze della Natura, in Italia si trovano a Renon, vicino Bolzano, a Perca in Val Pusteria, a Merano, a Collepietra e Novacella.

Sotto, le piramidi di terra del Renon guardano Mittelberg. Fotografia di Reinhard Kraasch condivisa con licenza CC BY-SA 4.0 via Wikipedia:

Sotto: il video del drone delle Piramidi di Terra di Segonzano:

Sotto: le piramidi di terra del Renon:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...