Ernst Haeckel (1834-1919) nacque in un’epoca in cui arte e scienza camminavano a braccetto, procedendo insieme lungo la strada che portò ad esaltanti scoperte nei secoli XIX e XX. Biologo, naturalista, filosofo e artista, Haeckel ha contribuito, con i suoi splendidi disegni, a far conoscere il misterioso e sconosciuto mondo di microscopici organismi.

Nato in Germania nel 1834, Ernst Haeckel studiò medicina all’Università di Berlino e si laureò nel 1857. Quando era uno studente, uno dei suoi professori, Johannes Müller, lo portò in gita estiva per osservare le piccole creature marine al largo della costa di Helgoland nel Mare del Nord, suscitando il suo interesse per la vita naturale e per la biologia.

Nel 1859, quando Haeckel aveva 25 anni, fece un viaggio in Italia, dove trascorse del tempo a Napoli scoprendo il suo talento artistico, sino ad allora completamente sconosciuto. Nello stesso anno si recò a Messina, dove studiò le strutture dei radiolari (microscopici protozoi che producono intricati scheletri minerali). Dopo il viaggio, Haeckel pubblicò 59 illustrazioni scientifiche tra il 1860 e il 1862.

Haeckel ha trascorso la sua vita alla ricerca della flora e della fauna “dalle vette più alte all’oceano più profondo“. Non solo ha scoperto, descritto e nominato migliaia di nuove specie, ma ha disegnato le loro forme con incredibili illustrazioni. Il lavoro di Haeckel era appassionatamente ligio alla teoria dell’evoluzione di Darwin, e contribuì a diffondere la forma e la natura di organismi microscopici che non erano mai stati visti prima.

Nel 1864, 5 anni dopo la pubblicazione della “Teoria sull’evoluzione della Specie”, Haeckel inviò a Charles Darwin due volumi di disegni sui radiolari. I suoi disegni gotici, in bianco e nero, impressionarono così tanto Darwin che egli scrisse ad Haeckel per esprimere la sua gratitudine. Affermò:

“[Sono] le opere più magnifiche che io abbia mai visto, e sono orgoglioso di possedere una copia dell’autore”

L’editore tedesco Taschen ha recentemente ristampato i suoi disegni in un nuovo libro d’arte, “L’arte e la scienza di Ernst Haeckel”, che fa ben comprendere come il biologo abbia fortemente sostenuto le teorie dell’evoluzione di Charles Darwin, in un momento in cui quelle idee erano sotto attacco.

Nel corso della sua vita pubblicò numerosi libri pieni di elaborati disegni scientifici, dove l’arte era uno straordinario mezzo di espressione dedicato alla scienza.

Dai fantastici rendering di creature microscopiche, alla rappresentazione di una medusa simile ad un progetto architettonico: il lavoro di Haeckel ha lasciato un’eredità duratura nel mondo scientifico e artistico. Ancora oggi, artisti contemporanei come Rogan Brown continuano ad essere influenzati dai suoi dettagliati disegni.

Il libro edito da Taschen riunisce le migliori illustrazioni di Haeckel, scelte tra le sue numerose pubblicazioni, compresa l’innovativa opera del 1899, Kunstformen der Natur (Forme d’arte in natura).

In questa raccolta di illustrazioni Haeckel raggiunse il massimo impatto visivo, sottolineando l’organizzazione e la simmetria degli elementi naturali.

Lo scienziato tedesco fu probabilmente il primo a capire che la natura è l’artista supremo, fonte d’ispirazione per i secoli a venire.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...