Sul web è già diventata famosa come la “Misteriosa foresta di alberi circolare giapponese”, ma il mistero della forma con cui sono disposti alcuni alberi di cedro in una zona nei pressi di Miyazaki, nel sud del Giappone, è tutto fuorché di difficile soluzione. La strana forma assunta dai due boschetti non è frutto di misteriosi interventi alieni ma opera dell’uomo, durante una sperimentazione avviata all’inizio degli anni ’70 per comprendere come la disposizione dei fusti sia in grado di influenzare la crescita delle piante.

In un documento del Ministero dell’agricoltura, delle foreste e della pesca giapponese, viene spiegato come la formazione naturale sia stata creata nel 1973 nell’ambito di un progetto definito come di “Silvicoltura sperimentale”. I ricercatori piantarono gli alberi, allora molto piccoli, con incrementi radiali di 10 gradi in grado di formare complessivamente 10 cerchi concentrici.

Sotto, le due foreste di alberi circolari giapponesi. Fotografia dell’ufficio del ministero dell’agricoltura della prefettura di Miyazaki:

Il risultato della sperimentazione è oggi perfettamente osservabile su Google Maps, un risultato che dall’alto è decisamente spettacolare. L’aspetto più interessante dell’esperimento è l’osservazione di come gli alberi siano cresciuti con forma convessa e in modo differente rispetto agli organismi limitrofi, meno ordinati e maggiormente irregolari.

Le due foreste circolari, secondo i piani del progetto iniziale, sarebbero dovute esser disboscate entro la fine del 2020 ma, grazie all’enorme interesse mostrato online e al seguente turismo che sta affollando l’area, i funzionari ministeriali stanno valutando di salvare gli organismi delle foreste circolari.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...