Se la vita senza fantasmi e spiriti può considerarsi una fortuna e in definitiva l’assoluta normalità, la vita di Allen Tiller è invece basata sulla ricerca di presenze paranormali. Tiller è un cacciatore di fantasmi che è stato recentemente assoldato da una televisione australiana per condurre e seguire il programma Haunting: Australia, uno show che mostra quale tipo di vita conduca un cacciatore del paranormale. All’inizio di questo mese Tiller e la sua squadra hanno pubblicato alcune fotografie che documentano l’incontro con alcuni spiriti durante le riprese per lo show. Le immagini più terrificanti del set sono certamente quelle relative ad una bambina che appare e scompare all’interno di un manicomio abbandonato.

Queste due foto sono state catturate all’interno del Beechworth Lunatic Asylum da Gaurav Tiwari, fondatore del team indiano “Paranormal team India” e membro della squadra di Tiller.

Beechworth Lunatic Asylum 4

La squadra di Tiller ha utilizzato tutta una serie di strumenti tecnologici all’avanguardia per realizzare queste immagini, compresa una fotocamera multispettrale, rilevatori di campi elettromagnetici e sofisticati strumenti di registrazione acustica.

Sotto, un’altra foto scattata da Tiwari. L’immagine è stata realizzata al vecchio carcere di Geelong Gaol a Victoria, e riprende quello che potrebbe essere, secondo Tiller, lo spirito di una vecchia guardia carceraria.

Beechworth Lunatic Asylum 1

Allen Tiller

Beechworth Lunatic Asylum 2

Il team ritiene che l’ombra bianca in questo seminterrato del Nord Kapunda Hotel sia il fantasma di un uomo morto all’interno della struttura, tristemente nota per le sue attività paranormali.

Beechworth Lunatic Asylum 3

Tiller e la sua squadra di cacciatori di fantasmi faranno il debutto sul canale SyFy America all’inizio di questa primavera.

Beechworth Lunatic Asylum 5

Se si tratti di fotografie vere o meno è impossibile a dirsi, anche se il sospetto è quello che il team abbia costruito tutta una serie di storie ad-hoc in occasione dello show.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...