Lo scopo dell’azienda canadese “Today is Art Day” è portare la storia dell’arte al grande pubblico in modo innovativo, e le idee che hanno avuto sono riuscite a sbancare su Kickstarter finanziando tutti i progetti proposti. Le campagne sono iniziate con la action figure di Van Gogh con il quadro “Starry Night”, per poi proseguire con la seconda dedicata a Frida Kahlo e poi una terza, ancora attiva, con un trio di artisti: Leonardo da Vinci, Jan Vermeer e Rembrandt.

Basate sulle ben note fisionomie degli artisti in vita, le action figure sono realizzate in PVC di altissima qualità e costano 23,5 dollari, in sconto rispetto al futuro prezzo d’acquisto, che sarà di 35 dollari. Le campagne di Vincent Van Gogh e quella di Frida Kahlo, ormai concluse, hanno raccolto rispettivamente 120.000 e 80.000 dollari circa, un record impressionante se si pensa al basso prezzo d’acquisto delle statuine. I tre pittori più antichi hanno già superato la soglia necessaria ad entrare in produzione, 40.000 dollari, e probabilmente raggiungeranno cifre vicine a quelle delle due precedenti campagne.

Sotto, il quintetto di Action Figure di “Today is Art Day”:

Il trio di pittori del passato, in vendita combo a 71 dollari:

Le action figure sono caratterizzate da particolari diversi, ognuno dall’altro. Leonardo ha la barba e le sopracciglia fluorescenti:

Vermeer viene venduto con gli orecchini, naturalmente un riferimento al suo famoso “La ragazza con l’orecchino di perla”:

Rembrandt viene proposto con tre diverse espressioni, che gli consentono di somigliare ai propri quadri:

Frida Kahlo viene proposta con un cuore, proprio l’organo umano, staccabile:

Van Gogh con l’orecchio sinistro asportabile, riferimento all’episodio che lo vide tagliarsi volontariamente un orecchio la sera del 23 dicembre 1888 e spedirlo ad una donna:

Il packaging naturalmente è molto curato, una caratteristica essenziale per pezzi da collezionisti:

Per maggiori informazioni e tutti i riferimenti, questo il sito ufficiale dove sono in vendita le Action Figure.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...