Le 10 spiagge più belle della Sardegna e come raggiungerle

Acque blu, profumo di mirto, sabbia finissima: la Sardegna è considerata da molti un paradiso, che attira turisti e visitatori dall’Italia e dall’estero. Dalla costa Smeralda al Sulcis, è un’isola vasta e ricca di incantevoli scorci naturali: spiagge sabbiose, spiagge di scogli, piccole lagune, baie, grotte, e una straordinaria ricchezza di flora e fauna.

Raggiungerla è facile. Oltre agli aerei ci sono traghetti che partono da diversi porti italiani. La traversata, di giorno o di notte, può rivelarsi un’esperienza indimenticabile e romantica, da condividere con gli amici, la famiglia o il proprio partner. Su www.traghettiper-sardegna.it è possibile trovare la propria nave per raggiungere la destinazione preferita in Sardegna, a nord o a sud. E scoprire le spiagge mozzafiato dell’isola; ma quali sono le 10 da non perdere?

1 – Spiaggia del Principe

Si trova a nord-est, in Costa Smeralda, e si raggiunge attraverso un sentiero da cui ammirare il panorama spettacolare. Consiste in una striscia di sabbia bianchissima, circondata da rocce rosa di granito e abbracciata dalla vegetazione mediterranea. 

2 – La Cinta

Si trova a San Teodoro, a sud della Costa Smeralda. Spiaggia caraibica con sabbia finissima: le dune si estendono per cinque chilometri. Il fondale è basso e l’acqua cristallina. La laguna ha un fascino spettacolare. Per chi alloggia in zona, occorre il traghetto per Olbia o Golfo Aranci, a cui aggiungere 30 minuti di auto.

3 – Cala Luna

Posizionata sulla costa est, è raggiungibile solo via mare o via terra con un’escursione di due ore. Caratterizzata da scogliere calcaree e grotte marine, offre la possibilità di fare immersioni per scoprire i fondali e trekking tramite un sentiero escursionistico.

4 – Spiaggia di Porto Giunco

Si trova a sud dell’isola ed è particolarmente suggestiva non solo per le acque trasparenti ma anche per la cornice: adiacente si trova lo stagno di Notteri dove si vedono i fenicotteri. Il mix di colori tra rosa e turchese costituisce la particolarità di questo posto.

5 – Cala Brandinchi

In zona San Teodoro, accessibile con un comodo parcheggio, è soprannominata “Piccola Tahiti” per la somiglianza con la Polinesia francese. È caratterizzata da acque turchesi e spiaggia con sabbia bianca e finissima. Incorniciata dalla macchia mediterranea, offre una vista privilegiata sull’isola di Tavolara.

6 – La Pelosa

Si raggiunge procedendo per due chilometri da Stintino, a nord-ovest dell’isola. Questa spiaggia dalle acque cristalline è circondata dalla vegetazione e offre la vista sull’isola dell’Asinara.

7 – Cala Goloritzé 

Situata nel golfo di Orosei, sulla costa orientale della Sardegna, con la sua sabbia bianca e fondali pulitissimi è incastonata in un paesaggio formato da rocce calcaree e scogliere maestose. Ha un fascino selvaggio e naturale, tanto da risultare raggiungibile solo via mare o con un’escursione.

8 – Spiaggia di Teurredda

Questo angolo di paradiso si trova a sud dell’isola, tra Capo Malfatano e Capo Spartivento. Si arriva partendo la Cagliari e percorrendo la SS 195 in direzione Pula. Baia naturale tranquilla e riparata, ha una sabbia dorata e acque turchesi. 

Di fronte si vede l’isolotto di Tuerredda, raggiungibile a nuoto. I fondali sono l’ideale per chi ama lo snorkeling.

9 – Cala Domestica

Nel Sulcis, quindi nella parte sud-occidentale della Sardegna, regala uno scenario di natura incontaminata, acque blu, sabbia dorata, una grotta e una torre di guardia spagnola che dà un tocco esotico e avventuroso all’esperienza.

10 – Spiaggia di Porto Pollo

A Nord, vicino a Palau, sorge una spiaggia particolare, frequentata da chi pratica windsurf e kitesurf e in genere attrezzata per gli sport acquatici. I surfisti prendono come riferimento una sottile lingua di sabbia che divide la zona principianti ed esperti. Si raggiunge con un mezzo privato, dopo essersi imbarcati su un traghetto per Palau.


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