Lavorare nel cinema: requisiti e percorsi professionali

Il mondo del cinema affascina moltissime persone fin dalla sua nascita, con la prima proiezione dei fratelli Lumière. 

Se sogni anche tu di lavorare in questo universo, devi necessariamente scoprire quali sono le opportunità di carriera nel cinema. 

Questa guida è pensata apposta per te! Infatti, andremo a vedere quali sono i percorsi professionali e i requisiti necessari per lavorare nel cinema.

Fotografia di pubblico dominio via Unsplash

Vuoi lavorare nel cinema? Ecco gli ambiti principali

Quando si realizza un’opera cinematografica collaborano tra loro diversi ambiti.

Ebbene, in tutti questi ambiti ci sono delle diverse posizioni lavorative e, di conseguenza, sta a te scegliere quella più in linea con le tue passioni e la tua vocazione:

  1. Sviluppo: è il momento in cui nasce l’idea e l’anima del film
  2. Pre-produzione: facciamo riferimento alla parte “preparatoria” che viene prima delle riprese del film
  3. Lavorazione: qui troverai all’interno diversi reparti, cioè regia, fotografia, scenografia, costumi, suono
  4. Post-produzione: eccoci arrivati alla fase finale della preparazione di un film. Qui viene effettuato il montaggio di video e audio e il film viene preparato per la distribuzione

Ora che hai scoperto quali sono i quattro ambiti principali della produzione di un film, andiamo a scoprire nel dettaglio quali sono le figure professionali che troverai in ogni settore. 

Lavorare nel cinema: le professioni del reparto sviluppo

Come abbiamo sottolineato in precedenza, ci troviamo nel momento in cui un film viene concepito, anche solo come idea. 

All’interno di questa fase troviamo due figure professionali:

  • Soggettista, ossia colui che crea il soggetto sul quale si ispira il film
  • Sceneggiatore, il professionista che sviluppa il soggetto con l’obiettivo di creare le scene, gli ambienti e quant’altro

Lavorare nel cinema: le figure professionali della fase di pre-produzione

La seconda fase della creazione di un film è quella della pre-produzione, quindi tutto ciò che prepara alla riprese. Qui abbiamo diverse figure professionali coinvolte:

  • Produttore, quel professionista che raccoglie i finanziamenti per il film
  • Direttore della produzione, cioè il responsabile dell’attività sul set del film
  • Ispettore di produzione
  • Assistente di produzione 
  • Responsabile casting 

Lavorare nel cinema: le professioni nella terza fase

Come abbiamo visto prima, questa fase viene suddivisa in sei reparti:

  • Regia 
  • Fotografia
  • Scenografia
  • Costumi
  • Trucco
  • Suono 

Ebbene, all’interno di ogni reparto ci sono delle figure professionali che, congiuntamente, si occupano della buona riuscita delle riprese. 

Nel reparto della regia troviamo:

  • Regista
  • Aiuto regista 
  • Assistente di regia
  • Produttore esecutivo, cioè colui che segna ogni ciak o numero di scena
  • Attore 
  • Controfigura
  • Comparsa 

Il secondo reparto coinvolto nella lavorazione di un film è quello della scenografia, dove troviamo:

  • Scenografo, il responsabile degli ambienti e degli oggetti di scena
  • Tecnico degli effetti speciali

Abbiamo poi il reparto costumi, dove come figura professionale troviamo la costumista, cioè la persona responsabile dei vestiti e degli accessori che verranno usati dagli attori. 

Arriviamo al reparto dedicato al trucco, che coinvolge truccatori e parrucchieri. 

Infine, nel reparto suono abbiamo:

  • Compositore 
  • Direttore musicale
  • Fonico 
  • Microfonista 

Dobbiamo aggiungere, sempre nella fase di lavorazione, anche le professioni del macchinista e dell’operatore di macchina, che si occupano attivamente delle riprese. 

Lavorare nel cinema: la fase di post-produzione

Dopo che le riprese sono state terminate, si apre la fase di post-produzione, che coinvolge due figure estremamente rilevanti:

  • Montatore
  • Distributore, che diffonderà il film

Serve la Partita IVA per lavorare nel cinema?

Se la prestazione non è effettuata in modo professionale e si configura come occasionale, non avrai alcun obbligo di apertura. Tuttavia se, al contrario, svolgi un’attività professionale e/o abituale, sei obbligato ad aprire la Partita IVA.

In questo caso ti consigliamo di affidarti ad un esperto fiscale, che potrà occuparsi delle pratiche al posto tuo. Ad esempio, con Fiscozen riceverai una consulenza gratuita e senza impegno con un consulente fiscale per capire come aprire e gestire la tua Partita IVA.

Antonio Pinza

Quando avevo 3 anni volevo fare l’astronauta, oggi ho le idee molto meno chiare, ma d’altronde chi ha detto che bisogna avere un piano preciso? Nella vita ho “fatto” svariati lavori, praticato sport, viaggiato, letto e mangiato di tutto. Mentre continuo a perdermi nei meandri della mia esistenza scrivo su Vanilla Magazine.