Il famoso scrittore Jules Verne, famosissimo in italiano nell’italianizzato “Giulio”, morì di diabete all’età di 77 anni, il 24 marzo 1905, ad Amiens, in Francia, dove fu sepolto nel Cimetière de la Madeleine. A distanza di due anni dalla morte gli fu intitolata una scultura dal titolo “Vers l’Immortalité et l’Eternelle Jeunesse” (Verso l’immortalità e l’eterna giovinezza), posizionata in cima alla sua tomba. Progettata e realizzata dallo scultore Albert Roze utilizzando la vera maschera mortuaria dello scrittore, la statua mostra la figura di Jules Verne che rompe il coperchio della tomba ed emerge glorioso dalla tomba.

Sotto, la tomba dello scrittore:

La scultura ha conosciuto una fama enorme a seguito della pubblicazione in copertina del primo numero della rivista fantascientifica “Amazing Stories”, del 1926, dove una versione stilizzata preannunciava una delle storie contenute al suo interno, “Measuring a Meridian”, pubblicata da Verne per la prima volta nel 1874. La rivista di fantascienza continuò a mantenere l’immagine stilizzata come elemento della copertina per altri moltissimi anni, rendendo famoso il sepolcro dell’uomo che è considerato uno dei padri della moderna fantascienza.

Sotto, la copetina di Amazing Stories. Fonte: Archive.org:

Sotto, Jules Verne ritratto dall’amico Nadar. Immagine di pubblico dominio:

La statua dell’autore, che ancor oggi fa sognare milioni di persone con i suoi scritti, intende celebrarne la grandezza e la tensione verso l’alto, una visione romantica che trascende il concetto di morte e fa respirare alla figura di Verne un ulteriore soffio d’eternità.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...