Le pratiche estetiche rituali sono diverse in ogni parte del mondo, e includono alcune che sono poco invasive, come tatuaggi o piccoli piercing, mentre altre che modificano più radicalmente l’estetica dell’individuo, come le deformazioni craniche del popolo Mangbetu o quelle labiali dei Mursi. I piattelli nasali del popolo Apatani sono forse meno conosciute delle due citate in precedenza, ma non per questo meno appariscenti.

Sotto, una donna Apatani che dichiarava di avere 108 anni:

Gli Apatani sono un popolo che vive nell’India nord-orientale, e che provvede alla sussistenza con la pratica di caccia, pesca e agricoltura. La loro religione è animista e si chiama “Donyi-Polo” – Donyi significa Sole e Polo la Luna – forze opposte ma complementari, simili allo yin e yang. Questa è una religione comune delle antiche tribù sino-tibetane nello stato indiano dell’Arunachal Pradesh.

Sotto, una donna Apatani, fotografia condivisa con licenza CC BY-SA 2.5 via Wikipedia:

L’appariscente modifica estetica ha una genesi lontana ultra secolare. Leggenda vuole che le donne degli Apatani, famose per essere gradevoli e belle, venissero in passato catturate dai nemici vicini. Per evitare le incursioni dei predoni, gli anziani del villaggio presero una drastica decisione:

Far inserire dei piattelli nasali al fine di renderle meno attraenti

Sotto, una donna Apatani, fotografia di Arif Siddiqui condivisa con licenza CC BY-SA 2.0 via Wikipedia:

Il peggioramento estetico veniva completato con un tatuaggio facciale, delle righe di nessun significato che sembravano solchi di vecchiaia sul volto delle belle ragazze.

Sotto, una donna Apatani, fotografia condivisa con licenza CC BY-SA 3.0 via Wikipedia:

Non si conosce esattamente la data d’inizio delle pratiche estetiche, ma si sa che le menomazioni vennero osservate sino almeno agli anni ’70, quando il governo indiano impose il divieto delle incisioni con i piattelli sul naso.

Sotto, una donna Apatani, fotografia condivisa con licenza CC BY-SA 4.0 via Wikipedia:

A oggi, soltanto l’ultima generazione di donne anziane nei villaggi Apatani presenta i tipici tatuaggi e i piattelli sul naso, e le moderne Apatani descrivono la pratica come un antico rito del passato. La tradizione delle modifiche estetiche viene tramandata per via orale, così come la leggenda dei predoni di altre tribù che rapivano le Apatani per la loro straordinaria bellezza.

Sotto, una danza rituale nel villaggio di Ziro:

Categorie: Moda e Costume

Matteo Rubboli

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...