Forse non era sufficiente il castello di Dracula per rendere la Transilvania un luogo denso di misterioso terrore. C’è un altro punto di riferimento spettrale nella patria del principe dei vampiri: la Foresta Hoia-Baciu, considerata il luogo più infestato del mondo, a causa delle numerose apparizioni e sparizioni che qui vi avvengono. Secondo alcune persone si sarebbero verificati anche alcuni incontri con gli UFO, che vanno ad aggiungersi alla mistica fama del luogo, che si dice essere abitato dal diavolo in persona, oltre che da numerosi fantasmi. La foresta di Hoia Baciu si estende per 250 ettari e ha più di duecento anni, ma non esistono notizie registrate del luogo precedenti al 1960, quando vennero alla luce alcuni fatti inspiegabili avvenuti fra i suoi alberi.

Anche studiosi e biologi si sono interessati a strani episodi realmente accaduti, come ad esempio la sparizione di un pastore con il suo gregge di 200 pecore, mai ritrovati; oppure di una bambina sparita nella foresta e ricomparsa dopo 5 anni, convinta di essere mancata per poche ore, e senza essere invecchiata di un solo giorno, oppure di una donna che scomparve per diverso tempo per poi ricomparire con in tasca una moneta del quindicesimo secolo, ignorando di essere stata via a lungo.

Queste e altre sparizioni hanno convinto qualcuno dell’esistenza di un varco temporale all’interno del bosco. Il biologo Alexander Sift é stato lo studioso che più ha indagato sui misteri della foresta, e lui stesso é stato vittima di malori dopo averla visitata: febbre e ustioni su tutto il corpo, che lo portarono a ipotizzare un’attinenza con la cheratosi Attinica, una malattia cutanea provocata dai raggi ultra-violetti del sole. Alcune rilevazioni hanno riscontrato in certe zone una radioattività superiore a quella prodotta dall’uranio naturale presente nella foresta.

Spesso chiamata “Triangolo delle Bermuda” della Romania, la Foresta Hoia-Baciu deve la propria nomea a un pastore che, insieme a 200 pecore, si perse al suo interno, senza lasciare alcuna traccia.

Si dice che gli alberi, stranamente contorti, ospitino gli spiriti di contadini assassinati, e molte paia di occhi verdi e una nebbia innaturale appaiano al crepuscolo.

Foresta di Hoia Baciu

Una radura misteriosa, dove cresce poca vegetazione, pare sia il centro di attività paranormali. Questo è anche il luogo dove il biologo Alexandru Sift sostenne di aver scattato alcune fotografie di un UFO, alla fine degli anni ’60. Da allora, il bosco è diventato un focolaio di avvistamenti.

Hoia Baciu Alexandru Sift

Presunta immagine di UFO:

hoia baciu

Misteriose sfere di luce appaiono nelle zone più buie. Sift ha studiato il fenomeno, arrivando alla conclusione che, pur non trattandosi di un fenomeno paranormale, la scienza non é ancora in grado di spiegarne l’origine.

Annalisa Lo Monaco
Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.