Juno è una sonda spaziale lanciata dalla NASA nell’Agosto del 2011 con l’obiettivo di studiare il pianeta Giove. La sonda ha raggiunto la sua destinazione dopo 5 lunghi anni di viaggio nello spazio, il 5 luglio 2016, e ha iniziato a inviare immagini del pianeta gigante al centro di controllo dell’agenzia spaziale statunitense.

Fra le migliaia di fotografie alcune sono decisamente spettacolari, e fra queste c’è da annoverare certamente l’eclissi solare di Io, la luna di Giove che ha dimensioni quasi equivalenti alla nostra luna terrestre (1.821 Km di raggio per Io e 1.737 per la Luna).

L’ombra di Io rende la proporzione delle gigantesche dimensioni di Giove, il quale ha un raggio di circa 10 volte superiore a quello della Terra (69.912 Km contro 6.371). L’ombra, proiettata sulla superficie del pianeta, ha una dimensione trascurabile rispetto all’enorme superficie del colosso gassoso, che viene oscurata soltanto in minima parte dal fenomeno astronomico.

Sotto, una fotografia di Io, la luna di Giove che fu scoperta da Galileo Galilei:

Sotto, lo schema dell’Eclissi Solare nel caso del nostro pianeta. L’ombra che produce la nostra Luna è in grado di oscurare interamente la superficie terrestre, mentre nel caso di Giove l’ombra di Io produce soltanto una zona circolare in ombra.

Le fotografie sono state condivise dall’ingegnere del software Kevin Gill sul proprio account Twitter.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...