Il 1° dicembre del 2014 la NASA mandò in pensione un pezzo storico delle attrezzature del Kennedy Space Center in Florida. Non era un razzo o una nave spaziale, e neppure un modulo, bensì il conto alla rovescia originale visualizzato su un display analogico (Fotografia sottostante). Il conto alla rovescia aveva una funzionalità pratica, e consentiva al personale NASA di organizzare le operazioni necessarie al lancio del razzo durante tutte le 47 ore di avvio delle procedure operative.

Conto-alla-Rovescia-NASA

Se tutti noi sappiamo a memoria la sequenza 10-9-8-7…, probabilmente sia in italiano sia in inglese, quasi nessuno conosce la genesi del conto alla rovescia stesso, e il motivo per il quale venisse impiegato nei lanci spaziali. L’origine della famosa sequenza di numeri è cinematografica, e viene dal film muto del genio austriaco Fritz Lang Una donna sulla luna, (originale: Frau im Mond) realizzato sulla sceneggiatura della moglie del regista stesso Thea von Harbou. Il film ha una precisione quasi documentaristica, resa possibile dalla consulenza che il regista chiese ad Hermann Oberth e Willy Ley, esperti nella costruzione di razzi.

Conto-alla-rovescia-LangQuando gli astronauti del film si trovano nelle loro cuccette, con gli occhi spalancati e le mascelle tese, le immagini sullo schermo annunciano: “Noch 10 Sekunden” “Meno 10 secondi”! seguiti dai vari numeri “Noch 6 Sekunden”, 5, 4, 3, 2, 1, JETZT!

Frau-im-mond

Il conto alla rovescia non fece la sua prima apparizione assoluta in questo film muto del ’29, ma questa fu la prima volta che venne associato alla partenza di un razzo. Quando la NASA lanciò il suo primo satellite con successo, l’Explorer 1 nel 1958, i cinegiornali che trasmetterono l’evento annunciarono “il conto alla rovescia giunge a zero!”.

Per quanto riguarda Frau im Mond, il film che doveva risollevare le sorti economiche e di fama del grande Lang, il pubblico premiò il regista dopo il flop di Metropolis. I critici non furono così benevoli, ma il botteghino consentì al regista di realizzare capolavori ancora per altri trent’anni…

Sotto, la sequenza completa del lancio di Frau Im Mond:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...