Sui primissimi tempi della storia della roulette, le notizie precise scarseggiano. Non sappiamo ad esempio chi l’ha inventata né quale fu il luogo in cui si giocò per la prima volta. Quello che sappiamo però è il gioco fu creato in Francia, e in particolare in una delle corti nobiliari in cui, all’epoca, si svolgevano le feste più sfrenate del paese.

Il gioco d’azzardo era un ingrediente fondamentale nei divertimenti della nobiltà francese, che riempiva le sue serate con puntate che a volte distruggevano intere fortune. E non bisogna quindi stupirsi del fatto che diversi tra i giochi più famosi e amati anche oggi siano nati in questo contesto. La roulette è appunto uno di questi.

Sembra che il gioco non sia nato dal nulla, ma sia una sorte di fusione tra diversi giochi molto popolari all’epoca, come Reiner, Asso di Cuori e Roly Poly. La roulette ebbe subito un grande successo grazie alle sue dinamiche di gioco divertenti, alla sua eleganza e al fatto che possano partecipare molte persone allo stesso tempo. Inoltre molti spettatori possono stare semplicemente a guardare pur trovando divertimento e coinvolgimento, cosa più difficile, ad esempio, con un gioco di carte.

Quindi, nel XIX secolo la ruota raggiunse il nuovo mondo, dove fece il suo ingresso nelle prime sale da gioco in un paese che stava vivendo una grandissima crescita economica. I nuovi ricchi americani impazzirono per questo gioco dalla lunga storia, in cui si poteva giocare anche senza avere alcuna esperienza e in cui a contare era la fortuna. Un modo per dimenticarsi per un momento dell’etica del merito così propria della cultura americana. Ecco quindi nascere la roulette americana, con i suoi due zeri che permettevano un vantaggio per la casa notevole e quindi grossi introiti per i casinò.

Nel frattempo in Europa i casinò vivevano una grande crisi, dovuta ai cambiamenti legislativi che li avevano resi illegali quasi ovunque. Per questo nel piccolo principato di Monte Carlo fu lanciato un grande ed elegante casinò, in cui troneggiava una nuova versione del gioco antico partito dalla Francia tanto tempo prima: la roulette francese. Questa era una versione più interessante per i giocatori rispetto a quella americana, dato che la roulette francese includeva un solo zero e il vantaggio della casa era dimezzato.

Da qui, la roulette è tornata a popolare le sale da gioco del vecchio continente, che piano piano si sono diffuse di nuovo. Ma il vero e proprio boom globale doveva ancora arrivare.

Veniamo ora agli anni più recenti, quelli tra la fine del ‘900 e i primi anni del nuovo millennio. Internet diventa uno strumento disponibile a tutti, prima grazie ai pc e poi grazie ai supporti mobili di ultima generazione, come smartphone e tablet. E su internet iniziano a trovarsi anche dei casinò, con la roulette come sempre come protagonista.

Prima semplici software dalla grafica elementare, poi programmi sempre più belli e complessi, i giochi di casinò online hanno conquistato sempre più giocatori, in particolare la cara vecchia ruota. Prima, come dicevamo, vennero i casinò online raggiungibili da pc, poi quelli per supporti mobili. Ora siamo all’ultimo traguardo, quello dei giochi dal vivo.

I giochi dal vivo sono dei giochi che si trovano a metà strada tra online e offline. In pratica, il giocatore si connette tramite internet a una sala da gioco reale, dove si trovano dei tavoli con tanto di croupier proprio come in un casinò di Monte Carlo o Las Vegas. A questo punto il giocatore comunica la sua puntata al croupier, che lancia la pallina sulla ruota per scoprire l’esito.

Giocare alla roulette live su internet è la nuova passione degli amanti di questo straordinario gioco, che ha attraversato la storia e i continenti rimanendo sempre se stesso: un gioco di fortuna, pieno di eleganza e di fascino.

Siamo sicuri che la roulette ha ancora molti secoli di scintillanti successi davanti a lei, e viaggia verso un futuro fortunato.

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Antonio Pinza

Quando avevo 3 anni volevo fare l’astronauta, oggi ho le idee molto meno chiare, ma d’altronde chi ha detto che bisogna avere un piano preciso? Nella vita ho “fatto” svariati lavori, praticato sport, viaggiato, letto e mangiato di tutto. Mentre continuo a perdermi nei meandri della mia esistenza scrivo su Vanilla Magazine.