Nel luglio del 2012, Il “Landmark Trust” (una organizzazione che cura la conservazione degli edifici storici in Inghilterra) ha aperto al pubblico il Castello Astley appena restaurato vicino Nuneaton, nel Warwickshire. Il castello, che risale al 1200, è stato gravemente danneggiato da un incendio nel 1978 mentre era utilizzato come albergo e da allora era caduto nel dimenticatoio, lasciato in balìa degli agenti naturali. Un concorso invitava gli architetti a presentare le loro idee per il restauro, e lo studio Witherford Watson Mann Architects è stato scelto fra molti per realizzare il progetto. Lo scopo della ristrutturazione era quello di mantenere il più possibile inalterato il fascino del tempo sulle mura di un edificio storico.

La realizzazione ha attraversato differenti fasi, di cui quella più difficile ed impegnativa è stata la messa in sicurezza delle pareti da preservare. L’intero castello è così ora costituito da un mix fra muratura antica, perfettamente sicura, e muratura moderna, che è stata realizzata con un stile il più tradizionale possibile. Negli interni, il materiale scelto per il ripristino delle stanze è stato il legno, che ora funge sia da elemento decorativo che strutturale, con le ampie travi di sostegno per il tetto che campeggiano nel salone principale. Questa ristrutturazione costosa ed impegnativa vuole essere un esempio del recupero creativo di strutture dimenticate nel tempo, ma che posseggono un fascino ed una storia unici nel proprio genere.

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Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...