La tecnologia e i suoi progressi hanno applicazioni praticamente su qualsiasi aspetto della vita dell’essere umano: dalla medicina alla grande distribuzione, dagli investimenti agli e-commerce, passando per il settore dell’intrattenimento, ormai la tecnologia fa parte della quotidianità.

Un aspetto, in particolare, sta ricevendo sempre più attenzione, nonostante sia in circolazione da un po’: la realtà virtuale.

La storia della realtà virtuale

Le esatte origini della realtà virtuale sono ancora oggi oggetto di disputa, anche perché è molto difficile formulare una definizione del concetto di esistenza alternativa. Lo sviluppo della prospettiva durante il Rinascimento europeo creò la convinzione che la rappresentazione degli spazi non esistessi, in ciò che viene definita come la moltiplicazione dei mondi artificiali.

Altri elementi di realtà virtuale risalgono addirittura alla seconda metà del diciannovesimo secolo, quando Antonin Artaud (drammaturgo e saggista francese) cominciò a parlare di come l’illusione non fosse distinta dalla realtà, chiedendo ai suoi spettatori di attuare quella che in gergo si definisce come sospensione dell’incredulità e credere così che le opere rappresentate sul palco corrispondessero alla realtà.

Ma la realtà virtuale, così come la conosciamo oggi, ha cominciato a farsi strada intorno agli anni 70, con la produzione di strumenti in grado di aiutare i medici a condurre operazioni, a simulare il volo e ad aiutare i militari nell’addestramento.

David Em fu il primo a produrre mondi virtuali navigabili al Jet Propulsion Laboratory della NASA, dal 1977 al 1984, mentre il lancio di caschi virtuali per giocare è iniziato nel 1991, conil Sega VR per i giochi arcade e il Mega Drive.

Realtà virtuale e gioco online

Le applicazioni della realtà virtuale sono molteplici e recentemente hanno fatto capolino non solo nei videogiochi, con i celeberrimi Oculus Quest e Samsung Gear, giusto per citarne un paio, ma persino nei casinò online dove, se da un lato le slot online la fanno sempre da padrone, è pur vero che la realtà virtuale ha portato ad un concetto di gioco talmente reale che solo pochi anni fa era impensabile prevedere.

Una forma di realtà virtuale è infatti quella che consente ai giocatori di interagire con i croupier in carne ed ossa, nel contesto dei casinò live, grazie all’utilizzo di webcam e piattaforme di condivisione streaming.

Le slot classiche per il momento non hanno subito grosse modifiche dal boom della realtà virtuale, anche se in circolazione esistono videogiochi capaci di riprodurre l’esperienza di un casinò vero e proprio, seppure a soldi finti.

Altri giochi invece si prestano bene all’uso della cosiddetta VR (acronimo di Virtual Reality), soprattutto i game show per i quali viene ricreato un ambiente digitale nel quale il croupier si muove, interagendo attraverso il proprio avatar con i giocatori.

Quale futuro per VR e casinò online?

Rispondere a questa domanda è difficile, ma non impossibile. Non dovremmo stupirci se un giorno per entrare in un casinò online dovessimo infilarci un casco per la realtà virtuale in testa, inserire i nostri dati di login e navigare per le sale da gioco come se ci trovassimo all’interno di un casinò vero e proprio.

Un futuro così lontano? Probabilmente no…

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Antonio Pinza

Quando avevo 3 anni volevo fare l’astronauta, oggi ho le idee molto meno chiare, ma d’altronde chi ha detto che bisogna avere un piano preciso? Nella vita ho “fatto” svariati lavori, praticato sport, viaggiato, letto e mangiato di tutto. Mentre continuo a perdermi nei meandri della mia esistenza scrivo su Vanilla Magazine.