La fotografia di copertina fu la prima immagine mai caricata su internet. Fu realizzata il 18 Luglio del 1992 da un analista italiano, Silvano De Gennaro, che fotografò “Les Horribles Cernettes“, un gruppo musicale che faceva chiaro riferimento al CERN di Ginevra. Le quattro ragazze si esibivano nei locali dei laboratori scientifici ed erano loro stesse impiegate nella struttura, famose come “Le Ragazze del CERN”. De Gennaro aveva scattato la fotografia con una Canon Eos 650, l’aveva digitalizzata con uno scanner e un Mac, e ne aveva fatto una GIF con un titolo in rosa.

Tim Berners-Lee (inventore del World Wide Web che lavorava in quel periodo al CERN), stava lavorando ad una nuova versione del web in grado di gestire anche le fotografie. Berners-Lee cercava un’immagine per provare la nuova versione del web, e incontrò la passione di De Gennaro. Silvano era infatti impegnato col gruppo anche come autore delle canzoni, e Berners-Lee chiese proprio a lui un’immagine delle ragazze.

Nel 1992, dopo il loro spettacolo al CERN Hardronic Festival, il mio collega Tim Berners-Lee mi chiese un paio di fotografie digitalizzate delle “ragazze del CERN”, per pubblicarle su una sorta di sistema di informazioni che aveva appena inventato chiamato “World Wide Web”. Non sapevo di preciso di cosa si trattasse, scansionai le fotografie sul Mac e le caricai via FTP sull’ormai celebre: “info.cern.ch“. Non avevo la minima idea che sarebbe diventata una pietra miliare della storia dell’informatica!“.

La band fu creata da Michele de Gennaro, una designer impiegata al CERN, che aveva una relazione con un fisico dell’istituto. La storia d’amore era funestata dalle difficoltà del lavoro dell’uomo, e per ironia venne creato un gruppo musicale che mettesse in musica i sentimenti delle difficili relazioni amorose con gli scienziati dell’istituto.

Questa la traduzione di una strofa di “Collider”:

“Ti ho dato un anello d’oro per mostrarti il mio amore
Lo hai ficcato in un circuito stampato
Per riparare una perdita di tensione nel vostro raccoglitore
Hai connesso i miei sentimenti al vostro rilevatore
Non passi mai una notte con me
Non vai fuori con altre ragazze
Tu ami solo il tuo Collider
Il tuo Collider.”

Sotto, il video di Collider, la canzone più famosa della Band:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...