Pierre Folk è un fotografo professionista che vive e lavora a Parigi. Recentemente ha realizzato la magnifica serie fotografica “In the Silent Line“, una serie fotografica documentaria de “la Petite Ceinture”, la linea ferroviaria interna di Parigi che venne abbandonata durante gli anni ’30 ma che mostra un glorioso passato di storia ancora visibile fra le traversine e i pezzi di legno che la compongono. La costruzione della ferrovia iniziò nel 1852, e sopperì alla mancanza di trasporti all’interno della capitale francese. Per tutto il 19° secolo, e per la prima parte del 20°, la linea ferroviaria interna alla città fu utilizzata dai passeggeri per viaggiare attraverso la parte più interna di Parigi, e vide il suo apice durante l’EXPO universale del 1900, quando arrivarono nella città ben 50 milioni di visitatori.

La linea ferroviaria fu utile anche all’EXPO del 1889, quando nella capitale, nonostante la costruzione della Torre Eiffel, giunsero 32 milioni di visitatori, poco più della metà dell’esposizione universale successiva. La metropolitana, costruita durante i primi anni del ‘900, e le strade carrabili dalle automobili, decretarono infine l’abbandono della linea ferroviaria Petite Ceinture, che rimane oggi uno splendido documento dei trasporti della rivoluzione industriale in Francia.

Le proposte di differenti intellettuali e comitati cittadini vorrebbero far rivivere gli antichi fasti di gloria della linea, similmente alla stazione de “La Gare Lisch”, trasformandola in un parco o in un luogo museale all’aperto, seguendo l’esempio della New York City Highline, una ferrovia sopraelevata trasformata in una zona verde dalla quale osservare la Grande Mela.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...