Alex Chinneck è un maestro degli effetti scenici. L’ultima sua opera ha coinvolto la Vauxhall Motor (Opel in Italia) nel realizzare una versione della nuova Corsa che galleggi a 4,5 metri da terra, mentre è ancora attaccata alla strada. Chinnek descrive la sua opera: “Cerco di ricreare situazioni quotidiane nel modo più straordinario che riesca ad immaginare. Ho scelto di farlo attraverso le illusioni, perché penso che sia il modo più positivo nell’affrontare la vita, sfidando costantemente le possibilità che ci offre la realtà. Creare una scultura con un’auto che si aggrappi senza sforzo all’asfalto volevo trascendere la natura dell’asfalto e della pietra, dando a questi materiali tipicamente inflessibili un senso di fluidità apparente“.

L’artista ha coinvolto una squadra di professionisti per realizzare l’opera, che è tutt’altro che fittizia. Ingegneri strutturali, fabbri, metalmeccanici, falegnami, posatori di asfalto e artisti di strada hanno reso possibile quest’illusione ottica che è tutto tranne che poco reale. Il lancio promozionale della vettura, ovviamente, vuole sostenere che la tenuta di strada della Corsa è a prova di gravità, e sicuramente l’idea alla base è stata sviluppata in modo perfetto. La scultura sarà in mostra al Southbank Centre Car Park, vicino al London Eye, fino al 25 febbraio.

Opel Corsa 1

Opel Corsa 2

Opel Corsa 3

 

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...