La Mistica “Città Fantasma di Fengdu” sulle Rive del fiume Yangtze in Cina

Situata sul monte Ming sulla riva settentrionale del fiume Yangtze, la Città Fantasma di Fengdu è un grande complesso di santuari, templi e monasteri che unisce le culture del Confucianesimo, del Taoismo e del Buddismo. La leggenda vuole che Fengdu prenda il suo nome di “Città Fantasma” durante la Dinastia Han Orientale (25-220 d.C.), quando due funzionari imperiali, Yin Changsheng e Wang Fangping, giunsero sulla montagna Ming per praticare il taoismo, e divennero così immortali. La combinazione dei loro nomi Yinwan, significa “Re degli Inferi”, e decretò l’inizio del culto del luogo come sito di accesso al mondo sotterraneo. Molti dei templi e dei santuari mostrano infatti dipinti e sculture di persone che vengono torturate. In definitiva, Fengdu viene considerata la residenza terrena del diavolo stesso.

Sotto: la statua del “fantasma che mangia la ghirlanda”. Nella leggenda, questo fantasma era una ragazza che si mise una corona di ghirlande di fiori rubata dalla statua del Buddha. Dopo la sua morte, come punizione, non le fu permesso di mangiare le offerte di cibo dei viventi ma solo ghirlande di fiori.

Sotto, fotografia di Gisling condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Statua-Fantasma-Corona-Fengdu

La città si compone di edifici, strutture, diorami e statue legate a Diyu e Naraka, l’inferno nella mitologia cinese e nella filosofia Buddista. Il sito è stato costruito per assomigliare a Youdu, la capitale di Diyu, ed è concepito simile ad una tipica città cinese, ma circondato da un alone di oscurità. In seguito alla costruzione della diga delle 3 gole, Fengdu rimase completamente sott’acqua, ma il sito venne separato dalla città di Fengdu e ricostruito più in alto sulla montagna, nel lato sud del fiume.

Sotto, la statua di un fantasma lussurioso:

Sotto, fotografia di Gisling condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Fantasma-Lussurioso

Secondo le credenze cinesi, i morti devono superare tre prove prima di passare alla vita ultraterrena. In primo luogo devono oltrepassare il “Ponte dell’impotenza“, un ponte costruito durante la dinastia Ming e un test per il Bene o il Male. E’ composto di tre archi e quello centrale viene usato per testare le persone. Per attraversare il ponte è prevista una rigida etichetta, differente in base al sesso, all’età e allo stato civile. I demoni provvedono a scegliere i buoni e i cattivi, lasciando passare o buttando in acqua i morti. Questa serie rituali viene utilizzata anche come attrazione turistica, con alcune persone vestite da demoni che intrattengono i visitatori che oltrepassano il ponte.

Sotto, l’ingresso al ponte dell’impotenza e le statue dei demoni che giudicano i mortali:

Fotografia via condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Ponte-Impotenza-Fengdu

I morti devono poi procedere verso il passo della “Tortura del fantasma“, dove si presentano a giudizio di Yama, il Re dell’inferno. In questa zona si apprezzano le grandi sculture demoniache.

Il terzo test viene effettuato all’ingresso del palazzo Tianzi, dove i morti devono stare in bilico su un piede solo su di una pietra per tre minuti. Secondo la leggenda i virtuosi saranno in grado di resistere, mentre i malvagi saranno condannati all’inferno.

Sotto, una donna al test della pietra prima dell’ingresso al Palazzo Tianzi. Fotografia condivisa con licenza Creative Commons via via Wikipedia:

Test-Pietra-Fengdu

La più grande scultura di Fengdu è il “re dei Fantasmi” in possesso di un titolo del Guinness World Records come la più grande scultura intagliata nella roccia che può essere vista da tutta la città.

Fotografia di Britbob condivisa con licenza Creative Commons via Flickr:

Scultura-del-Re-dei-Fantasmi-Fengdu

Sotto, alcune statue mostrano le torture inflitte dai demoni alle anime malvagie. Fotografia condivisa con licenza Creative commons via Wikipedia:

Statue-Fengdu-1

Fotografia condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Statue-Fengdu-2

Fotografia condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Statue-Fengdu

Sotto, una pittura murale mostra le anime che vengono mangiate da mostri animali. Fotografia condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Murale-Fengdu

Sotto, la vista del fiume Yangtze dalla città. Fotografia di Photnart condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

yangtze-Fengdu

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...