Una delle librerie più sorprendenti del mondo si trova nella città portoghese di Porto: la Livraria Lello (conosciuta anche come Livraria Lello e Irmão o Livraria Chardron), dal nome dei fratelli Lello, che la aprirono nel 1906.

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La libreria era stata fondata nel 1869 dal francese Ernesto Chardron, e alla sua morte, nel 1894, fu acquistata da José Lello, che nutriva un amore particolare per la letteratura, e la cui massima aspirazione era proprio quella di gestire un negozio di libri. Inizialmente José era in società con il cognato, ma alla sua morte fece subentrare il fratello minore Antonio, con il quale formò la società José Pinto de Sousa Lello & Irmão.

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I due fratelli, negli anni di fine secolo, erano rispettati membri della borghesia intellettuale di Porto, molto attivi nella vita pubblica della città. L’inaugurazione della nuova sede della libreria, in Rua das Carmelitas, fu un evento sociale importante, che vide la partecipazione di molte persone provenienti da diversi settori: scrittori, politici e artisti.

L’esterno della libreria spicca dagli edifici circostanti per il suo stile neogotico, voluto dall’ingegnere portoghese Francisco Xavier Esteves. La porta d’ingresso e le due vetrine ai lati sono sormontate da un grande arco, sopra il quale spicca il nome della libreria. Al primo piano ci sono tre finestre, ai cui lati sono dipinte due figure femminili, la rappresentazione simbolica di Arte (a sinistra) e Scienza. I pinnacoli centrali e laterali completano la decorazione della facciata.

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Ma la parte veramente notevole della libreria è il suo interno: una serie di bassorilievi rappresentano José e Antonio Lello, e poi ci sono i busti di famosi autori portoghesi, scolpiti da Romão Júnior. Una magnifica scala porta al primo piano, illuminato dall’alto da una straordinaria vetrata, decorata con il monogramma dei fratelli Lello, e con il motto latino della libreria: Decus in Labore (Dignità nel lavoro).

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La scrittrice britannica JK Rowling, prima di diventare la celebre autrice che tutti conoscono, ha vissuto a Porto per un anno facendo l’insegnante d’inglese, ed era un’assidua frequentatrice della Libreria. Probabilmente alcuni particolari architettonici della saga di Harry Potter furono concepiti durante il tempo trascorso nel famoso edificio: la scala della scuola di Hogwarts ricorda quella della libreria, e le uniformi degli alunni della Scuola di Magia forse furono ispirate da quelle degli studenti di Porto.

Dal 1994, la libreria è diventata Proprietà di Interesse Pubblico, e nel 1995 è stata restaurata. Ogni anno viene visitata da oltre un milione di persone, la maggioranza delle quali non acquista nemmeno un volume. Così, dal 2015, per entrare occorre pagare un biglietto d’ingresso, che viene scontato nel caso in cui si compri un libro. Questo ticket ha consentito al proprietario di effettuare alcune costose riparazioni: nel 2016, la grande vetrata del soffitto è stata smontata, ripulita e riparata.

La Libreria Lello è considerata uno dei negozi di libri più belli al mondo, insieme alla Acqua Alta a Venezia: The Guardian, nel 2008, e Lonely Planet nel 2011 l’hanno messa al terzo posto; il Time l’ha inserita tra le 15 librerie più interessanti, e la CNN, nel 2014, l’ha definita la più bella al mondo.

Annalisa Lo Monaco
Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.