La leggenda di Rehmeyer Hollow fra Assassinio e Magia Nera

La storia di Hex Hollow e della casa che vi si trova al suo centro è una leggenda legata ad un episodio infamante per la contea di York, in Pennsylvania. Moltissimi conoscono il Processo alle streghe di Salem che si svolse durante il 17° secolo nel vicino stato del Massachusetts, ma pochi, sopratutto al di fuori degli Stati Uniti, sanno cosa successe in questa piccola regione vicino a New York 235 anni più tardi. Il vile assassinio di Nelson Rehmeyer del 1928 non solo è ricordato nella comunità, ma le tracce della sua morte infestano ancora l’edificio che l’uomo un tempo chiamava casa.

Dopo anni di sfortuna e la malattia, il vicino di Rehmeyer, John Blymire, cominciò a sospettare che fosse stato oggetto di maledizione e cercò una soluzione soprannaturale ai suoi guai.

La strega locale che abitava nei pressi del fiume (sembra che nel 1928 andassero ancora di moda), Nellie Noll, accusò Rehmeyer, incolpandolo di aver fatto una maledizione su Blymire. La donna consigliò quindi l’uomo di liberarsi del maleficio, bruciando un libro di incantesimi di Rehmeyer e seppellirlo con una ciocca dei suoi capelli.

La strega del fiume quando parlava del “libro degli incantesimi” si riferiva a “The Long Lost Friend”, scritto dal tedesco John George Hohman nel 1870. Il libro, anche conosciuto come “Pow-wow”, contiene una collezione di antichi incantesimi tedeschi, rituali di guarigione e persino ricette popolari tra gli abitanti di origine olandese della Pennsylvania.

Blymire si fece accompagnare da due soci per cercare il libro a casa di Rehmeyer, ma non gli riusciva in nessun modo di trovarlo. Nel disperato tentativo di liberarsi dalla maledizione, l’uomo ricorse ad un estremo rimedio: uccidere Rehmeyer. Lo immobilizzò con l’aiuto dei compagni, lo legò ad una sedia e gli diede fuoco, innaffiandolo prima con olio combustibile.

Nelson Rehmeyer morì, ed é ancora stranamente carbonizzato dal fuoco dopo quasi un secolo. Blymire affermò, in seguito, che sebbene Rehmeyer avesse preso fuoco, il suo corpo non bruciava, dimostrando a lui e ai suoi colleghi che l’uomo era effettivamente coinvolto nella stregoneria nera.

La casa è ancora di proprietà della famiglia Rehmeyer, e si afferma che sia perseguitata dallo spirito dell’uomo ucciso. Oggi è possibile fare un tour dell’abitazione, nel quale l’orologio si fermò esattamente alle 12:01 del 1928. La leggenda narra che fu il minuto esatto in cui Nelson Rehmeyer tornò al suo padrone oscuro. I tre assassini furono processati, ma tornarono presto in libertà.


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