La Biblioteca Nazionale di Praga fu aperta nel lontano 1722, e costituisce oggi una delle più belle biblioteche del mondo. Con oltre 20.000 di volumi, rappresenta quasi un tempio sacro per gli amanti del libro. Gli affreschi del soffitto vennero realizzati da Jan Hiebl, e attraverso la sua opera pittorica sono presenti molti simboli che rappresentano l’importanza dell’istruzione insieme alle agiografie di santi gesuiti. La biblioteca fa parte del complesso Clementinum, e conserva libri teologici in tutte le lingue del mondo.

Al suo interno è presente un’intera stanza dedicata a Mozart, con gli scritti originali realizzati dal maestro di Salisburgo

L’edificio Clementinum fa parte di quello che è uno dei più grandi complessi architettonici di Praga, ed era in origine un’Università Gesuita. I rari libri collezionati dai gesuiti sono arricchiti dei loro appunti, che rendono la consulta dei volumi una vera e propria immersione nelle pieghe della storia.

Nel 1777 Maria Theresa d’Austria decretò che la Clementinum diventasse una biblioteca pubblica e universitaria, il che ha permesso alla comunità di studiosi di Praga (e poi di tutto il mondo) di fruire della bellezza barocca di questo splendido edificio. All’interno della sala centrale non sono presenti infatti soltanto gli affreschi di Hiebl, ma anche dei famosissimi globi dorati e gli orologi astronomici di Jan Klein. Dal XVIII secolo l’interno della biblioteca non è stato più modificato, e il tuffo nella storia è quanto di più bello possa esserci per gli amanti dell’arte e della cultura.

Fotografia di BrunoDelzant condivisa con licenza CC BY-SA 2.0 via Flickr:

Fonte: Sito ufficiale Biblioteca Praga.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...