La complessa funzione degli spettacolari Alberi/Granaio dei Picchi delle Ghiande

Quando un “picco delle ghiande” sceglie un albero per adibirlo a “granaio”, la corteccia viene ricoperta di fori adatti a ospitare migliaia di piccoli frutti, che ne cambieranno la fisionomia in modo radicale. I picchi delle ghiande vivono lungo la costa occidentale e nel sud-ovest del Nord America, e trasformano non solo gli alberi, ma anche pali telefonici o qualsiasi altro oggetto cilindrico in legno in magazzini per le ghiande. Ogni granaio viene adattato per ospitare migliaia e migliaia di frutti, in alcuni casi addirittura con decine di migliaia di fori, usati anno dopo anno per conservare il cibo.

Sotto, Picchio delle Ghiande, fotografia di Don DeBold via Flickr condivisa con licenza CC BY-SA 2.0:

Nonostante possa sembrare che i piccoli uccelli distruggano l’albero ospite, in realtà i picchi scelgono solo tronchi con una corteccia molto spessa, evitando di perforare le parti interessate dalla linfa vitale della pianta. Nel caso in cui l’albero sia già morto, oppure nel caso in cui il picchio scelga opere realizzate dall’uomo, i fori vengono fatti in modo più invasivo. Chi possiede un’abitazione in legno nell’habitat di un Picchio delle Ghiande spesso è costretto addirittura a rifarla in cemento.

Walt Koenig, scienziato del Cornell Lab of Ornithology, studia questo uccello da molti decenni, contribuendo ad un ampio progetto di ricerca partito nel 1972.

Sono uno degli uccelli più interessanti del Nord America, e non riesco a pensare ad un altro che gli si avvicini

I granai, addirittura, sono solo una parte di ciò che rende il Picchio delle Ghiande un caso di studio interessante.

Sotto, un palo di una recinzione trasformato in granaio, fotografia di Giles Clark via Flickr condivisa con licenza CC BY-SA 2.0:

Il Picchio delle Ghiande vive in zone con abbondante presenza di querce, cruciali per la sua sopravvivenza. La principale fonte di cibo è costituita dagli insetti, ma le ghiande e la linfa degli alberi fungono da supporto nutrizionale chiave. I frutti della quercia costituiscono una risorsa fondamentale, che consente a questi uccelli di sopravvivere durante l’inverno. Dato che i picchi vivono durante tutto l’anno in un clima mite di tipo mediterraneo, che diventa umido ma non ghiaccia in inverno, se conservassero le ghiande in cataste disordinate rischierebbero di farle marcire per l’umidità. Con i granai essi assicurano al cibo un riparo in cui non possa esser distrutto.

Sotto, Picchio delle Ghiande, fotografia di Johnath via Wikipedia condivisa con licenza CC BY-SA 3.0:

I granai necessitano non solo di un grande lavoro per la loro realizzazione, ma anche di costante manutenzione. Durante l’inverno le ghiande si seccano e restringono, e devono esser spostate, di volta in volta, nei fori più adatti a preservarle integre.

Un aspetto fra i più curiosi del Picchio delle Ghiande è inoltre il suo comportamento sociale. I gruppi familiari variano da una singola coppia di uccelli sino a gruppi di 14 o 15 volatili. Il gruppo di individui lavorerà costantemente al mantenimento del granaio, difendendolo dai ladri di ghiande come gli scoiattoli o altri picchi.

Sotto, Picchio delle Ghiande, fotografia di Allan Hack via Flickr condivisa con licenza CC BY-SA 2.0:

Un gruppo sociale complesso, costituito da 7-9 maschi e 1-3 femmine, riuscirà a mantenere efficiente un granaio in grado di ospitare sino a 50.000 ghiande, una risorsa alimentare che assicurerà alla famiglia la sopravvivenza durante i periodi freddi dell’anno.

La riproduzione avviene mediante una rara forma di accoppiamento di nome “poliginandria”

Questo metodo riproduttivo prevede che i maschi e le femmine si accoppino più volte fra loro in modo promiscuo. I maschi di una famiglia competono fra loro per fecondare la femmina, attaccando i rivali addirittura durante la copula con la femmina. Nel caso in cui ci siano più femmine nel gruppo familiare (sino a un massimo di 3), anch’esse saranno in competizione con le rivali, gettandone a terra le uova.

Sotto, Picchio delle Ghiande, fotografia di TinyGerhke del Cornell Lab of Ornithology:

Queste vengono mangiate dagli altri picchi, che cannibalizzeranno quindi anche i propri figli e nipoti non ancora nati. Soltanto dopo aver trovato un equilibrio gerarchico nella deposizione delle uova un gruppo di uccelli riuscirà a convivere in modo relativamente pacifico, lavorando alacremente al mantenimento del granaio.

Con questo sistema riproduttivo il rischio di incesto è elevatissimo

I picchi di una stessa area risulteranno infatti tutti imparentati fra loro in vario modo, e quindi evitare l’incesto nel senso “umano” del termine sarà assai complesso.

Sotto, Picchio delle Ghiande, fotografia di Margot Vigeant via Flickr condivisa con licenza CC BY-SA 2.0:

Quando una femmina di picchio muore, il gruppo avrà quindi bisogno di un rimpiazzo non-incestuoso. Giovani femmine e maschi di altri gruppi inizieranno una battaglia comune per assicurare al membro femminile il ruolo di futura genitrice della famiglia. Più grande è il gruppo familiare di giovani picchi, maggiori le possibilità di piazzare più membri all’interno del gruppo in cerca di una nuova femmina. Il dottor Koenig afferma che questo è un metodo complesso, ma estremamente efficace, per assicurare la nascita di piccoli da accoppiamenti non incestuosi.

I nidi dei picchi si trovano nelle cavità degli alberi, con un letto di foglie ed erba freschi, e sono spesso vicini ai granai. Attorno a questi ultimi si sviluppa quindi la vita sociale dei Picchi delle Ghiande, impegnati in attività sociali complesse atte ad assicurare la sopravvivenza durante il periodo invernale e al mantenimento alimentare di gruppi familiari numerosi strettamente imparentati.

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...