L’Hotel Posada Mirador non si trova nelle classiche destinazioni turistiche del Messico come Cancun o Acapulco, ma nella regione nord-occidentale di Chihuahua, affacciato su gole rocciose grandi quattro volte il Grand Canyon. Situato ai margini del Canyon del Cobre, incastonato fra le rocce quasi si trattasse di un nido d’Aquila, l’edificio è colorato in “rosa millenaria”, o quarzo rosa chiaro, anche se assomiglia ad una gigantesca nuvola di zucchero rosa.

L’hotel Posada Mirador offre una vista mozzafiato sul Copper Canyon National Park, o Barranca del Cobre, spesso definito come “il Grand Canyon del Messico”. I diversi canyon giganti messicani sono differenti dalla loro più famosa controparte statunitense, più stretti, profondi e colmi di natura rigogliosa. Le culture locali erano dei Tarahumara e Mestizos, dei quali rimangono echi nelle donne che giungono all’hotel dai villaggi locali, per vendere cesti artigianale o piccoli souvenir artistici.

Una volta giunti nell’hotel non si troverà una sistemazione a cinque stelle, ma piccoli tavolini e letti in legno, in camere che sembrano uscire da un’epoca non distante dalla nostra, ma con un aspetto senza tempo. L’accogliente atmosfera del posto invita a rimanere nell’hotel, ma all’esterno si possono esplorare numerose meraviglie naturali fra cui grotte, montagne e foreste poco contaminate dall’uomo.

Per informazioni questo il sito ufficiale della struttura.

Due abitanti del posto e l’hotel sullo sfondo:

La vista dal Salone principale:

Imagine:

L’interno delle camere:

Le piccole ma splendide terrazze esterne:

Alcuni dei tessuti realizzati dagli abitanti del posto:

La vista dalla stanza:

Il treno panoramico che giunge all’hotel:

Sotto, il Google Maps dell’Hotel:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...