Ha riaperto il 28 Maggio 2016 il nuovo museo Archeologico del Teatro Romano di Verona, una delle eccellenze della città Venete e uno dei musei di piccole dimensioni (forse) più belli d’Europa. Fra le sale e i cortili dell’ex-convento dei Gesuati, sono in mostra reperti e oggetti risalenti all’epoca romana della città, fra cui splendidi pavimenti in mosaico e statue del Teatro. L’edificio, di epoca quattrocentesca, sovrasta il Teatro Romano e si trova a ridosso del colle di San Pietro, una location che rafforza l’immersione del visitatore in un contesto storico probabilmente con pochi eguali in Italia e nel mondo.

Museo Archeologico Verona 01Il museo è accessibile mediante un ascensore che porta ai livelli dell’esposizione museale il visitatore, evitandogli le lunghe e faticose gradinate che un tempo i monaci percorrevano quotidianamente. Attraverso i tre livelli dell’esposizione si potranno osservare non solo i reperti romani, di assoluto pregio, ma anche le piccole celle monastiche dei religiosi di un tempo. Fra statue, mosaici, oggetti di uso comune e prestigiose sculture in bronzo, l’osservatore si tufferà nel bel mezzo della Verona di due millenni orsono, dove religioni differenti (fra cui anche il culto della Dea Iside) erano lo sprone alla produzione di oggetti artistici di alto pregio.

Museo Archeologico Verona 02A partire dal 28 Maggio e fino a Settembre 2017 sarà visibile anche la mostra “L’Egitto a Verona”, che espone oggetti di vario genere che sono stati portati nella città Veneta da differenti personaggi della storia della città fra cui Carlo Anti, archeologo di importanza nazionale nato nel 1889 nella provincia.

Museo Archeologico Verona 03Museo Archeologico Verona 04Museo Archeologico Verona 05Museo Archeologico Verona 06Museo Archeologico Verona 07Museo Archeologico Verona 08Museo Archeologico Verona 09Museo Archeologico Verona 10Museo Archeologico Verona 11I motivi per visitare il museo sono diversi, e uno in più è dato dall’amministrazione della struttura che ha fissato in 1 Euro il prezzo del biglietto sino al 30 Giugno 2016.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...