“Kung Fury”: il grande Cinema si finanzia con internet

Il fenomeno Kung Fury è finalmente sbarcato sull’internet direttamente dagli anni ’80, e ha fatto strage di consensi (e donazioni) da parte dei nostalgici dei film “plastica e neon” di quel periodo. Qualche giorno fa è finita l’attesa e il mediometraggio completo, di 31 minuti, è stato pubblicato su Youtube, collezionando milioni di visualizzazioni in poco tempo. Se la trama del film è abbastanza scontata ed ispirata ai film di quel periodo, l’organizzazione narrativa è decisamente ben orchestrata, dove le iperboli (inevitabili in una produzione del genere) sono tutte apprezzabili e mai scontate.

Non è un caso che il regista, sceneggiatore, produttore e mente onnipotente dietro al film non sia statunitense ma svedese. David Sandberg è un regista con un’esperienza limitata alle spalle, maturata sopratutto in diversi video musicali, ma è riuscito a confezionare un prodotto in grado di mantenere viva l’attenzione dello spettatore attraverso luoghi comuni e cliché che avrebbero messo in crisi cineasti decisamente più esperti. 31 minuti di combattimenti di Kung Fu, Tirannosauri parlanti e poliziotti/triceratopo non erano certo facili da gestire ma, benché il plot fosse scritto dalla storia del cinema di quel periodo, assemblare il tutto senza risultare noioso era operazione certamente difficilissima.

Gli effetti speciali poi sono stati realizzati con un budget limitatissimo, racimolato su Kickstarter, per un costo complessivo di soli 700 mila dollari, una cifra che solitamente non viene riservata neanche ad un episodio di una qualunque serie televisiva moderna. Lo special guest David Hasselhoff protagonista del video musicale promozionale “True Survivor” è stato il colpo di genio di un marketing che da internet ha ricavato i fondi ma che ha sfruttato appieno le potenzialità della rete per una produzione che ha già fatto la storia e che servirà certamente d’esempio per film successivi.

Di questi giorni è Avengers: Age of Ultron, una megaproduzione che ha già raccolto centinaia di milioni di dollari di incassi Worldwide. La trama del film non è certamente più complessa di questo, ma gli effetti speciali di altro livello. Quanto tempo impiegherà Hollywood a prendere spunto da un ragazzo svedese partito da Kickstarter per realizzare pellicole di questo tipo?

David Hasselhoff in True Survivor:

Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...

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