Se il proprio desiderio è visitare tutto il mondo, il camper potrebbe non sembrare il mezzo più adatto. Se però si hanno quattro anni, ci sia chiama Kira Ferren e “papà” è Bran Ferren, ex-capo della ricerca e dello sviluppo per Imagineering della Disney, beh allora ci si può aspettare qualcosa di davvero sensazionale. Il KiraVan è esattamente tutto questo e molto di più: un camper in grado di avventurarsi attraverso le pianure più aride o i luoghi più desolati, in grado di superare pendenze di 45 gradi e di viaggiare 3.200 chilometri senza bisogno di rifornimento.

KiraVan CAmper 05

Bran Ferren ha oggi 63 anni ed è a capo di Applied Minds, azienda da lui co-fondata, che aiuta a sviluppare soluzioni tecnologiche per General Motors, Intel, e addirittura la US Air Force. Inoltre, è il detentore di uno dei brevetti delle Gesture Multitouch che utilizza qualunque smartphone al mondo. Non proprio uno di primo pelo senza disponibilità economiche, per intenderci. Il Kiravan è il frutto di cinque anni di ricerche, la fase finale di uno studio durato anni che ha visto dapprima una proposta “ibrida”, il MaxiMog del 2005, realizzato come un composito di Motrice più Roulotte, e che è stato completato a fine 2014. Il veicolo costruito da Ferren è avanzatissimo e consente ad un gruppo di persone di vivere in mezzo alle lande più desolate per diversi mesi. Si potrebbe quasi definire una stazione scientifica su ruote.

Sotto, il Maximog, prima versione del Kiravan:

Unimog-Roulotte

Sotto: Bran e Kira Ferren:

Bran-Ferren

Il Kiravan è composto sostanzialmente da un’unità motrice derivata da un Mercedes Unimog, un veicolo da lavoro e militare che costa circa 130.000 euro (tanto per intenderci) e da un’unità posteriore realizzata su misura per il progetto di Ferren. I 260 cavalli e i 950 Nm di coppia consentono al mezzo di superare pendenze “impossibili” per mezzi del genere, e le sei ruote motrici, azionabili alla bisogna, permettono di uscire da qualsiasi situazione di difficoltà.

Home-Cinema-KiravanIn aggiunta alle caratteristiche meccaniche del veicolo non potevano mancare una serie di gadget e accessori. In primo luogo il Verricello, che ha un tiro di oltre 23.000 chilogrammi, poi i due droni che si alzano in volo, ovviamente in modo automatico, e controllano il percorso davanti al Kiravan.

Kiravan-Bran-E-KiraLa parte posteriore del van, che potrebbe definirsi trailer, comprende le stanze da letto, una cucina completa, due postazioni computer, un bagno, una zona privata pensata esclusivamente per la piccola Kira, un salotto con Home Cinema e una “KiraBike”, una motocicletta diesel, ovviamente customizzata, pensata per le avventure più estreme.

KiraVan CAmper 01

All’interno della parte posteriore sono quindi posizionati i controlli del mezzo e le postazioni computer, oltre che tutta una serie di comfort e accessori. Il progetto, una colta completato, è uno schema davvero incredibile di funzionalità su ruote (foto sotto).

KiraVan CAmper 10

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Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...