Kandovan è un villaggio del distretto Sahand, nella provincia di Osku, in Iran. Il paese rappresenta un’autentica meraviglia per le sue abitazioni scavate nella roccia vulcanica, che hanno la particolarità, unica al mondo, di essere abitate a tutt’oggi. Le case, definite come “troglodite” perché caverne abitate, vengono chiamate localmente Karaan, e sono ricavate nelle Lahar (colate di lava vulcanica o pietra vulcanica) del Monte Sahand.

Fotografia via Wikipedia:

La tipica forma a cono di queste antichissime abitazioni è il risultato del flusso di lava che, indurendosi, ha costituito una pietra porosa facilmente scolpibile, utilizzata come base di partenza per realizzare alcune abitazioni dagli antichi abitanti della Persia. La lava indurita misurava da principio diversi metri di spessore, ma l’erosione dell’acqua riuscì, durante un’opera durata milioni di anni, a formare questi tipici coni lavici.

L’area risulta abitata sin dal 4.000 a.C., durante l’epoca Sassanide, ma fu soltanto sette secoli orsono che vennero realizzate le attuali case all’interno della roccia lavica. Gli abitanti erano in fuga dalle invasioni Mongole della Corasmia, e trovarono un rifugio fra le rocce della futura Kandovan. La popolazione si salvò dallo sterminio grazie a queste casa, e da allora non le ha più abbandonate.

Oggi Kandovan conta circa 600 abitanti, e in paese sono presenti una scuola, una moschea, le terme pubbliche, un mulino ed un albergo per i visitatori. I Karaan, le abitazioni nella lava, sono organizzate a più livelli. Il pianterreno veniva solitamente utilizzato per gli animali e gli attrezzi di lavoro, mentre dal primo piano sino al quarto (presente in alcune case) si trovavano le stanze per la famiglia e la dispensa. I Karaan non sono soltanto esteticamente affascinanti, ma consentono anche un ottimo isolamento termico delle stanze interne.

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Dentro le camere, molti mobili sono realizzati nella roccia, come ad esempio i Kazanè, gli armadi. Le finestre e le porte sono sempre a favore del sole, in modo da scaldare l’ambiente durante l’inverno, e solitamente sono assai piccoli per la media cui siamo abituati a pensarle in abitazioni tradizionali.

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Gli abitanti del posto si dedicano ad attività tradizionali quali la pastorizia, l’allevamento di api, la tessitura di tappeti e la lavorazione dei metalli. Nonostante sia famosissima in tutto il mondo, Kandovan non ha numerosi turisti che la visitano, e in paese è presente soltanto un albergo, ovviamente scavato nella pietra lavica, che offre ai visitatori un’esperienza unica al mondo.

Le abitazioni più recenti fatte in mattoni. fotografia via Wikipedia:

La montagna vista da Kandovan. Fotografia via Wikipedia:

L’interno di una tipica abitazione Karaan. fotografia via Wikipedia:

Fonte immagini: Wikipedia, Yomadic

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...