Ci sono campioni e campioni. Certo, quelli sportivi sono fonte di orgoglio nazionale, specialmente per gli italiani che, in occasione di olimpiadi o campionati del mondo di qualsiasi disciplina, si appassionano moltissimo allo sport.

E se il motto dell’ideatore delle moderne olimpiadi, Pierre de Coubertin, “l’importante è partecipare”, ben descrive la filosofia che dovrebbe ispirare gli atleti partecipanti ai Giochi, altrettanto bene potrebbe descrivere la nuova, e in certo senso rivoluzionaria, campagna di comunicazione che Istat (Istituto nazionale di statistica) ha lanciato nell’ottobre di quest’anno, per invitare tutti i cittadini italiani a partecipare all’innovativa formula di censimento, che da decennale si trasforma in rilevazione permanente.

“L’Italia ha bisogno di campioni”, questo dice l’Istat, sottolineando proprio l’importanza della partecipazione dei cittadini

Lo slogan “Se ne fai parte, fai la tua parte”, riassume in breve quanto ogni singolo individuo, con la sua storia e le sue scelte personali, sommata a quella di molti altri, vada a rappresentare l’intero paese, diventando lo specchio della società che costituisce.

Una società in continua e veloce evoluzione, che per essere letta e interpretata necessita di strumenti nuovi e di nuovi linguaggi. Il censimento permanente non avrà un mero scopo informativo, ma dovrebbe diventare soprattutto uno strumento per costruire un futuro nuovo, vicino ai bisogni delle persone. Per raggiungere questo risultato diventa evidente l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini, che Istat vuole raggiungere anche grazie a canali web come Instagram e YouTube: dal Contest su Instagram #UnGiornodaCampione al divertente video realizzato dai The Jackal, che ironizzano su alcune abitudini degli italiani, come quella di partire per le vacanze senza prenotare (38%), o di affidarsi a internet per un’autodiagnosi medica.

Una semplice tabella informativa sulle abitudini delle donne in Italia, aiuta a capire, al primo colpo d’occhio, quanto sia ancora grande il divario tra presenza maschile e femminile quando si tratta di arrivare al vertice di un’azienda. E questo, nonostante sia maggiore il numero di donne laureate rispetto agli uomini…

Rilevare i dati annualmente, su un campione di popolazione e non sulla totalità, consentirà di monitorare meglio i cambiamenti della società e quindi anche di programmare più adeguatamente le politiche amministrative e i servizi necessari ai cittadini. Ecco perché è importante partecipare, come singolo individuo: per fare parte di una comunità consapevole, che guarda al futuro.

Annalisa Lo Monaco
Annalisa Lo Monaco

Lettrice compulsiva e blogger “per caso”: ho iniziato a scrivere di fatti che da sempre mi appassionano quasi per scommessa, per trasmettere una sana curiosità verso tempi, luoghi, persone e vicende lontane (e non) che possono avere molto da insegnare.