Fare trading non è una cosa facile per chi è esperto figuriamoci per uno che fa appena cominciato.

Per questo motivo è importante conoscere molto bene gli indicatori.

L’indicatore o oscillatore è uno strumento matematico che analizza il comportamento dei prezzi di un asset finanziario con lo scopo di prevedere l’andamento nel futuro del singolo asset.

Il grafico di esse a volte viene sovrapposto a quello dei prezzi oppure possono essere visualizzati in una finestra separata; ne esistono molteplici e chiunque sia in grado di codificare può scriverne uno proprio e personale.

Per ottenere successo su Forex è quindi necessario conoscerli perfettamente e imparare come poter combinare insieme i vari indicatori.

E’ necessario specificare che la maggior parte degli indicatori sono sviluppati per il mercato azionario giornaliero poiché 30 prima che esistesse internet una giornata era il frangente temporale dei grafici.

A cosa servono gli indicatori?

Essi hanno tre utilità per colui che li utilizza e sono: offrire un segnale sulle situazioni di ipercomprato o ipervenduto, segnalare divergente sul rialzo e sul ribasso dei prezzi e fornire segnali operativi di entrata e uscita da una trade.

Indicatori trading di tendenza

L’ADX (average directional movement) è un indicatore di analisi tecnica Forex della forma di tendenza ed è basato sulle EMA (Exponential Moving Averages) degli altri due indicatori: +DI e -DI.

Il di (Directional Movemets) calcola la correlazione tra i massimi, i minimi e la chiusura del giorno odierno siano collegati con il giorno precedente; la somma di questi valori è poi divisa per la media dell’ATR (true range) che sarebbe una tecnica utilizzata per misurare la volatilità dei prezzi.

L’ADX è rappresentato da tre linee (ADX +DI E –DI) che si intrecciano tra loro con un valore variabile da 0 a 100. Se il valore è minore di 20 il trend è debole, se misura circa 40 indica un trend medio e dai 50 in su una forte tendenza

Aroon

Questo è uno degli indicatori che misura la tendenza, il suo sviluppo e la sua intensità; questi indicatori utilizzano la misura come conseguenza della valutazione dei recenti massimi e minimi.

Anche in questo caso i valori variano da 0 a 100 e quando la linea rialzista è molto alta e sfiora il valore 100, quella ribassista ha un valoro molto vicino allo 0. L’Aroon è anche un indicatore di ritardo ed è sovente utilizzato per confermare se una tendenza è intatta.

MACD (Media mobile di convergenza o divergenza)

Lo scopo di macd indicatore è quello di rivelare i cambiamenti della forza, direzione, quantità di moto e durata di una tendenza.

Indicatori trading Momentum

L’indicatore di forza relativa (relative strenght index) è il primo del gruppo di indicatori di quantità di moto accanto alla gamma % Williams e allo stocastico, che serve allo stesso scopo di base, ma con metodi leggermente diversi.

Gli indicatori di trading Momentum sono utilizzati per notare se uno strumento è ipercomprato o ipervenduto misurando la velocità e la quantità della variazione del prezzo.

Ogni indicatore  che varia su e giù in una scala con unità di misura è oscillante, ora vedremo come gli indicatori più affidabili possono avere oscillazioni nelle loro caratteristiche.

L’oscillatore stocastico identifica le aree di ipercomprato e ipervenduto valutando la chiusura del prezzo in relazione alla fascia di prezzo. Se il trend è rialzista il prezzo si chiuderà attorno a valori simili ai massimi della gamma di negoziazione e viceversa per un trend discendente esso dovrà essere quasi ai minimi.

Volatiltà

Gli indici di volatilità per il mercato Forex, come altri visti in precedenza, monitorano le variazioni del prezzo e le confrontano con altri valori storici; l’intervallo comprende il dato massimo di oggi meno il minimo di oggi.

L’ATR (gamma media reale) è l’insieme di questi tre fattori: Massimo attuale meno minimo attuale, Il valore assoluto del massimo attuale meno la chiusura precedente e Il valore assoluto del minimo attuale meno la chiusura precedente.

Maggiore è la differenza di prezzo più elevato sarà il valore dell’ATR e quindi sarà automaticamente maggiore anche la volatilità del mercato

Bande di Bollinger

Questo indicatore Forex di volatilità utilizza una SMA o un EMA, e si sviluppa tra due linee di deviazione standard. Tutto ciò crea un corridoio dimanico che fa rimbalzare il prezzo tra queste due linee.

I prezzi saranno alti quando sfiorano la linea superiore, e saranno più bassi in prossimità di quella inferiore

Indicatori trading – Volume

Volume in bilancio (OBV) è un indicatore utilizzato per misurare le variazioni del volume di uno strumento rispetto al suo prezzo originario, al volume viene assegnato un numero positivo se aumenta rispetto al precedente, e allo stesso modo viene assegnato un numero negativo se il volume totale giornaliero è diminuito rispetto al giorno precedente.

In conclusione gli indicatori sono estremamente utili ma bisogna usarli con attenzione, infatti se adoperati nel modo sbagliato possono far perdere diversi soldi comportando il fallimento dell’intera strategia e facendoci anche demoralizzare molto.

E’ quindi necessario, anche  in questo caso, un approfondito periodo di studio degli indicatori che volgiamo utilizzare. Permettendoci di conoscere tutti i dettagli ed i processi di funzionamento di essi e comportando quindi (e si spera) del guadagno.

Altra cosa fondamentale è scegliere il giusto indicatore. Per capire quello giusto è necessario analizzare tutti i fattori sul campo come ; la strategia, il capitale disponibile per investire, la tempistica di guadagno quindi o nel breve o nel lungo periodo.

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Antonio Pinza

Quando avevo 3 anni volevo fare l’astronauta, oggi ho le idee molto meno chiare, ma d’altronde chi ha detto che bisogna avere un piano preciso? Nella vita ho “fatto” svariati lavori, praticato sport, viaggiato, letto e mangiato di tutto. Mentre continuo a perdermi nei meandri della mia esistenza scrivo su Vanilla Magazine.