Casse rovesciate, fili a terra, rifiuti di metallo carbonizzato ma sopratutto nessun membro dell’equipaggio a bordo: questo lo scenario che si sono trovati di fronte gli scopritori della Tamaya 1, il nuovo relitto di nave fantasma più misterioso che ci sia. La nave era una petroliera di 60 metri battente bandiera panamense, ed è stata trovata su una spiaggia in Liberia ad inizio settimana. Le descrizioni degli investigatori parlano di un incendio che ne avrebbe devastato alcune camere interne, ma la causa del fuoco e del perché non sia stato domato rimane completamente sconosciuto.

Le autorità liberiane hanno diramato un comunicato che aggiunge fumo al mistero: “durante la ricerca a bordo della nave, si è scoperto che fosse una petroliera, ma non si è riusciti ad avere nessuna informazione su quali e quanti fossero i membri dell’equipaggio“. Ad infittire ancor di più il mistero una delle due scialuppe di salvataggio, che era ancora presente a bordo. Inoltre, particolare stranissimo, la nave ha trascorso una settimana in mare senza che nessuno si accorgesse di nulla, né della sua presenza né di eventuali anomalie.

L’ultima posizione nota della petroliera è stata registrata lo scorso 22 Aprile fuori del porto di Dakar, in Senegal. Da allora, la nave sembrava esser sparita nel nulla. Oggi la Tamaya 1 è un relitto sopra una spiaggia liberiana, già filmata e resa visibile su Youtube (video sotto) ma della quale nessuno sembra sapere assolutamente nulle, né di chi fossero i membri dell’equipaggio né di che fine abbiano fatto…

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...