Nell’estate 2014 abbiamo  voluto realizzare un viaggio che da tempo solleticava la nostra mente. L’Iran. Ma l’Iran così lo fanno tutti; no, noi cercavamo una formula un po’ più “sudata” per quel traguardo, un percorso che dettasse la motivazione, una sorta di viaggio nel viaggio in cui ogni passaggio avesse il gusto della vittoriaSiamo dunque partiti alla volta della Georgia, paese carico di antichità e amore per il sacro. Abbiamo incrociato gli sguardi con quelli degli abitanti, senza riserve, né noi né, forse, loro. La Georgia è come un’antica Albania cristallizzata nel tempo. Tutti vogliono divertirsi, e basta. Con il treno abbiamo poi attraversato il confine per l’Azerbaijan, antica terra russa che ancora porta con sé i suoi strascichi, convinta però di essersi pienamente sganciata da quel passato. Noi coglievamo le iperinnovazioni e le contraddizioni ancora presenti. Le vecchie pompe del petrolio e le vetrine di Armani sono un’espressione esemplare.  L’atmosfera era rilassata solo nei luoghi in cui la modernità non era ancora arrivata. 

Infine siamo giunti, via terra, a piedi, in Iran. Paese dalle infinite forme, colori e moltitudini. L’Iran è in grado di alienarti, così come di inglobarti in un singolo passo. Vi sono luoghi visibili che celano la verità, così come mondi invisibili che mostrano la vera anima del paese. Non è dato di saperlo fino in fondo, ma nel loro velo che coprendo svela, abbiamo immerso le nostre anime dentro un mondo in continuo divenire.

L’articolo e le fotografie sono di proprietà e sono stati realizzati da Roberta Resega.

Georgia

Georgia 44 Georgia 45 Georgia 46 Georgia 47 Georgia 48 Georgia 49 Georgia 50 Georgia 51 Georgia 52 Georgia 53 Georgia 54 Georgia 55

Azerbaigian

Azerbaigian 1 Azerbaigian 2 Azerbaigian 3 Azerbaigian 4 Azerbaigian 5 Azerbaigian 6 Azerbaigian 7 Azerbaigian 8

Iran

Iran 01 Iran 02 Iran 03 Iran 04 Iran 05 Iran 06 Iran 07 Iran 08 Iran 09 Iran 10 Iran 11 Iran 12 Iran 13 Iran 14 Iran 15 Iran 16 Iran 17 Iran 18 Iran 19 Iran 20 Iran 21 Iran 22 Iran 23 Iran 24 Iran 25 Iran 26 Iran 27

Avatar
Antonio Pinza

Quando avevo 3 anni volevo fare l’astronauta, oggi ho le idee molto meno chiare, ma d’altronde chi ha detto che bisogna avere un piano preciso? Nella vita ho “fatto” svariati lavori, praticato sport, viaggiato, letto e mangiato di tutto. Mentre continuo a perdermi nei meandri della mia esistenza scrivo su Vanilla Magazine.