Si chiamerà “Village Landais Alzheimer” e costituirà una zona protetta, pensata per consentire alle persone affette dal morbo di Alzheimer di vivere una vita migliore rispetto alla convivenza con i normali standard delle città per persone sane. Il progetto, in corso di ultimazione a Dax, in Francia è ispirato da uno simile nei Paesi Bassi e un altro in Italia, a Monza, che ha spinto il deputato francese Henri Emmanuelli a perorare la causa della realizzazione di un villaggio ad-hoc per le esigenze dei malati.


La struttura non solo ha aree residenziali con residenze costruite per soddisfare diverse esigenze, ma ha anche un supermercato, un parrucchiere, una biblioteca e una palestra, oltre alle strutture sanitarie deputate alla cura dei malati.

L’idea alla base del progetto è realizzare un’area che consenta ai pazienti di muoversi in sicurezza e libertà, senza necessità di attenzioni durante la normale vita di tutti i giorni

I residenti del Villaggio di Alzheimer non saranno in grado di lasciare il sito in modo autonomo, e verranno curati da personale medico vestito in borghese. Il neurologo Jean-François Dartigues spiega le idee alla base del nuovo villaggio. “I pazienti continueranno la loro normale routine sociale, e terranno in allenamento il loro cervello. Troveranno una forma di integrità, sociale e umana. Faranno acquisti, andranno dal parrucchiere, al bistrò, al ristorante, a teatro. Si divertiranno, e questa costituisce una forma di terapia straordinaria“.

Per facilitare il trasferimento al nuovo quartiere, gli studi di progettazione Champagnat & Grègoire Architects e NORD Architects hanno pensato a un look che sia simile all’architettura tipica della regione. Costruito per assomigliare a una città/fortezza medievale della zona delle Landes, le case sono raggruppate in blocchi di quattro intorno a un cortile, con ogni area che ha una propria identità. Le diverse zone sono collegate da strisce di terreno naturale, con i percorsi che vorrebbero fornire degli stimoli in modo che i pazienti interagiscano con l’ambiente che gli sta intorno.

Oltre al personale medico, che vivrà con i pazienti in borghese, al Village Landais Alzheimer si troveranno ricercatori e volontari che organizzeranno l’attività, un modo per tenere attive persone altrimenti spesso costrette ai margini della società. La struttura è attualmente in costruzione, e l’obiettivo è quello di aprire i battenti entro la fine del 2019.

Sotto, il video di presentazione del Village Landais Alzheimer:

In Italia a Monza è già stato realizzato il “Paese Ritrovato”, struttura simile a quella che sarà quella francese. Sotto trovate il video della Cooperativa Sociale la Meridiana:

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...