Il “Warwolf” è un trabucco, un particolare tipo di catapulta, che fu ordinato dal Re Edoardo I d’Inghilterra per vincere le difese dello Stirling Castle in Scozia. L’assedio si inserisce nel contesto della prima guerra d’Indipendenza scozzese, durata circa 30 anni e che ebbe come protagonista anche il famoso William Wallace, reso famoso in tutto il mondo dal film Braveheart.

Sotto, raffigurazione Medievale del Trabucco:

Il trabucco fu utilizzato durante l’Aprile del 1304 quando Edoardo, in posizione di vantaggio nello scacchiere della guerra, decise di riconquistare, per la seconda volta, il Castello di Stirling. L’assedio iniziò ad Aprile e si concluse a Luglio, quando gli scozzesi, guidati da William Oliphant, si arresero alla vista dei 17 trabucchi soprannominati “lupo da guerra”.

Edoardo, desideroso di provare l’arma, li rimandò indietro pronunciando la famosa frase:

Non meritate alcuna grazia, vi arrenderete solo alla mia volontà

Edoardo portò avanti l’assedio, dimostrando la potenza distruttrice dell’enorme trabucco, disintegrando parte delle difese del castello con proiettili da circa 300 libbre (136 chilogrammi), scagliati contro le guarigioni, che vennero definitivamente annientate.

Sotto, il trabucco a Château des Baux in Francia. Fotografia condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Il trabucco è un particolare tipo di catapulta che venne impiegato a partire dal Medioevo. La macchina da guerra utilizza un lungo braccio al quale viene applicato dal lato corto un enorme peso, e dall’altro una fionda, che amplifica la potenza conferita dal rilascio del peso. Il sistema fu utilizzato dall’XI al XV secolo circa, ed i più efficaci trabucchi furono realizzati dai Veneziani, che durante l’assedio di Zara arrivarono a scagliare proiettili da 15 quintali contro le mura della città.

Ricostruzione in Scala del WarWolf. Fotografia di Ron Toms condivisa con licenza Creative Commons via Wikipedia:

Il Warwolf commissionato da Edoardo richiedeva ben 30 carri per essere trasportato, 5 carpentieri, tre mesi di lavoro e ben 49 aiutanti per essere montato. La potenza dell’arma era devastante, e distrusse il corpo di guardia del castello e buona parte delle mura. Il 20 Luglio, Sir Oliphant e i suoi 20 uomini furono autorizzati ad arrendersi. Nonostante le premesse, di loro non fu ucciso nessuno, ma il comandante fu incarcerato nella torre di Londra.

Il Castello ad ogni modo fu perso nuovamente dagli Inglesi nel 1313, quando Edoardo era già morto ormai da sei anni.

Matteo Rubboli
Matteo Rubboli

Sono un editore specializzato nella diffusione della cultura in formato digitale, fondatore di Vanilla Magazine. Non porto la cravatta o capi firmati, e tengo i capelli corti per non doverli pettinare. Non è colpa mia, mi hanno disegnato così...