Ai tempi della scuola, probabilmente, molti di noi non avevano un buon rapporto con la matematica, eppure andando avanti con gli anni scopriamo sempre più l’importanza di questa disciplina. Un esempio pratico molto calzante per comprendere quanto la matematica sia necessaria nelle più disparate azioni quotidiane è il suo stretto legame con le strategie di gioco. Vediamo insieme perché.

Imparare a riflettere con la matematica

Di solito non ci facciamo caso, ma la matematica è alla base di molte delle nostre decisioni di tutti i giorni, che possono dipendere, per esempio, da un calcolo probabilistico o da intuizioni logiche più o meno semplici. In questo senso, avere una mente allenata a svolgere esercizi matematici vuol dire riuscire anche a cogliere meglio le diverse sfumature delle opzioni a disposizione e individuare meglio le possibili conseguenze legate a una o all’altra scelta.

Allenare la mente a questo tipo di ragionamenti può essere, dunque, di grande aiuto nelle scelte quotidiane, ecco perché spesso si consiglia di non trascurare il gioco come possibile strumento per favorire il ragionamento e la riflessione. Molti passatempi ludici, infatti, avendo alla loro base principi matematici, ci permettono di essere costantemente preparati all’esecuzione di pensieri rapidi ed efficaci.

A differenza di quanto avviene con lo studio tradizionale di stampo scolastico, che a qualcuno potrebbe sembrare eccessivamente noioso e poco interessante, il gioco si può trasformare quindi un metodo di apprendimento divertente e tutt’altro che faticoso, in grado di coinvolgere persone di tutte le età e di tutti i livelli sociali.

La matematica nei più famosi giochi in scatola

La matematica è alla base anche di molti giochi in scatola, che si fondano su principi più o meno vicini a questa disciplina. Se pensiamo al Monopoli, per esempio, possiamo notare quanto siano importanti nello svolgimento del gioco calcoli di vario genere, vicini soprattutto alla sfera economica. Qui, l’acquisizione di vicoli e strade e la costruzione di case e alberghi per accrescere il proprio patrimonio sono solo una delle parti fondamentali del regolamento, aspetti essenziali per giungere alla vittoria contro gli avversari grazie al maggior accumulo di denaro.

Un altro gioco in scatola particolarmente legato al mondo della matematica è il Risiko!: a prima vista non si penserebbe che un gioco basato su una guerra virtuale e sulla conquista di territori possa fondarsi su regole matematiche, ma in realtà il suo svolgimento è tutt’altro che casuale. Per raggiungere gli obiettivi dell’armata e definire le migliori strategie per perseguirli, è infatti importante ragionare secondo un calcolo di tipo probabilistico.

Saper individuare le maggiori o minori probabilità di successo di un attacco o definire la strategia più efficace in base al numero di armate disponibili sono solo alcune degli aspetti da considerare quando si gioca a Risiko! in maniera consapevole e non basandosi sulla sola fortuna che, si sa, potrebbe anche portare alla vittoria ma non rappresenta certo la migliore opzione possibile.

Giochi di carte e principi matematici

I giochi di carte rappresentano da sempre uno dei passatempi più amati da persone di tutte le età, che si dedicano, tra semplice divertimento e agonismo reale, a tornei di blackjack, burraco, poker, baccarat e tanti altri giochi dalla lunga tradizione. Quello che forse molti non immaginano, però, è quanto possa essere utile conoscere i principi base della matematica per applicare strategie più o meno complesse allo scopo di battere gli avversari seduti al tavolo e capire come vincere al poker in maniera intelligente. Avere una mente allenata al calcolo e alla logica rende molto più semplice, infatti, la lettura della partita e la capacità di adottare le scelte giuste per vincere.

Non è un caso, ma i più grandi giocatori di poker e di altri giochi di carte sono persone dalle grandissime abilità matematiche, avvezze al ragionamento e capaci di effettuare calcoli probabilistici in tempi brevissimi, così da tenere sempre sotto controllo la situazione sul tavolo e sferrare la mossa decisiva per battere gli avversari e massimizzare il proprio payoff.

Così come avviene un po’ in tutti i giochi, ovviamente, l’allenamento e la pratica sono alla base di una tale impostazione mentale, che così facendo diventerà sempre più automatica e rapida, migliorando l’esperienza di gioco e la capacità di gestire le carte in mano e la partita nel suo complesso per ottenere il miglior risultato.

La logica matematica nei giochi

Quando si parla di matematica, non si può fare a meno di parlare anche di logica, una disciplina a metà tra filosofia e matematica, appunto, che si pone alla base di tantissimi passatempi. Un esempio pratico lampante è il sudoku, il tradizionale gioco giapponese il cui scopo è quello di completare una griglia di nove righe e nove colonne suddivisa in nove sottogriglie, con numeri da 1 a 9. Ogni riga, ogni colonna e ogni sottogriglia del tabellone del sudoku dovranno contenere tutti i numeri, ma gli stessi non dovranno mai ripetersi all’interno di ciascuna di esse: insomma, un vero e proprio rompicapo che, soprattutto nei livelli più avanzati, può richiedere davvero un grande lavoro mentale.

È proprio qui che entra in gioco la logica, poiché il riempimento delle caselle non è per nulla casuale ma deve seguire ragionamenti di una certa complessità, che studiosi come quelli della Queens University rapportano alla teoria matematica dei grafi. Riuscire a leggere il sudoku secondo questa teoria vuol dire saper individuare tutte le connessioni presente tra le varie parti della tabella ed essere in grado di completarla in maniera corretta: semplice, no?

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Antonio Pinza

Quando avevo 3 anni volevo fare l’astronauta, oggi ho le idee molto meno chiare, ma d’altronde chi ha detto che bisogna avere un piano preciso? Nella vita ho “fatto” svariati lavori, praticato sport, viaggiato, letto e mangiato di tutto. Mentre continuo a perdermi nei meandri della mia esistenza scrivo su Vanilla Magazine.